Studio

Autismo, la causa è genetica

Secondo uno studio la patologia è legata a particolari varianti genetiche comuni combinate tra loro e con determinati fattori ambientali.

STOCCOLMA - Smentite ancora una volta le voci di chi sostiene che l'autismo possa essere provocato dai vaccini, arriva dalla Mount Sinai School of Medicine un nuovo studio, appena pubblicato su «Nature Genetics», che dimostra come in realtà la patologia sia di origine genetica. Dunque, l'autismo si comporterebbe di fatto come l'altezza o la predisposizione ad alcune malattie perché legato a particolari varianti genetiche comuni combinate tra loro e con determinati fattori ambientali.

VARIANTI COMUNI - I ricercatori hanno analizzato i genomi di 3mila svedesi con autismo e quelli di altrettante persone sane, confrontandoli poi con quelli di uno studio parallelo su 1,6 milioni di svedesi. Lo studio ha rilevato che la percentuale dovuta a variazioni comuni è del 52%, mentre un 3% circa del rischio è determinato da mutazioni più rare.

COME LE MALATTIE CARDIOVASCOLARI - La presenza delle varianti comuni, va precisato, può solo determinare il rischio di autismo e non se si svilupperà o meno la sindrome, esattamente come accade per le malattie cardiovascolari. «Le variazioni che abbiamo trovato sono così comuni che la maggior parte delle persone ne ha almeno qualcuna – spiega uno degli autori, Joseph Buxbaum –. Ognuna ha un effetto piccolo, ma molte centinaia o migliaia danno un rischio significativo».