19 febbraio 2017
Aggiornato 21:30
Dolci, efficaci medicine

Omeopatia, con lei combatti stress, insonnia e ansia

I medicinali omeopatici possono essere un valido aiuto nel trattamento di stress, insonnia e ansia lieve. Tutti i consigli del dottor Massimo Saruggia – medico chirurgo, esperto in omeopatia e psicoterapeuta

MILANO – Tutti, chi più chi meno, dobbiamo fare i conti con lo stress, la difficoltà a dormire e i problemi d’ansia. E ancora tutti, chi più chi meno, a volte cerchiamo un aiuto nei farmaci. Solo che spesso questi sono stracolmi di effetti indesiderati. Ecco allora che possiamo rivolgerci a una medicina più dolce con noi, ma più tenace con i disturbi che ci affliggono: l’omeopatia. Ecco i consigli dell’esperto.

MOLTI ATTACCHI, MOLTE RISPOSTE – Sono tanti gli agenti che attentano alla nostra serenità e salute. Possono essere eventi traumatici, lutti, problemi familiari ed economici, frustrazioni, insuccessi o anche semplicemente ritmi frenetici. Questi e altri fattori possono determinare nel nostro organismo reazioni eccessive e presentarsi sotto forma di stress, insonnia, ansia. «Negli ultimi anni, in effetti, si assiste a un forte aumento del consumo di antidepressivi: a farne uso sono in prevalenza donne e anziani – spiega il dott. Massimo Saruggia, medico chirurgo, esperto in omeopatia e psicoterapeuta – In base alla mia esperienza, noto che i disagi legati all’ansia lieve e allo stress si sviluppano con sempre maggiore frequenza anche durante l’adolescenza, periodo estremamente delicato dell’esistenza».

L’ALTERNATIVA – È importante distinguere tra la depressione, intesa come patologia clinica, e i disturbi come l’ansia lieve e/o moderata, sottolinea Saruggia. In questi casi, è possibile evitare l’uso di benzodiazepine e avvalersi invece di medicinali omeopatici. «A mio avviso i medicinali omeopatici rappresentano un potenziale terapeutico per tutti quei pazienti che lamentano disturbi del sonno, irritabilità, nervosismo, difficoltà di concentrazione, tensione muscolare e dolori spasmofilici correlati all’ansia lieve e/o moderata».

PER TUTTI – I medicinali omeopatici offrono indubbi vantaggi e sono adatti ai pazienti di tutte le età, spiega il dott. Saruggia. «Non presentano generalmente effetti collaterali e, se necessario, possono essere assunti in concomitanza con altre terapie farmacologiche». In più non contengono sostanze che inducono dipendenza o assuefazione.

IN CASO DI INSONNIA – È uno dei disturbi del sonno più frequenti. Colpisce all’incirca un italiano su 3. «Ai pazienti affetti da disturbi del sonno correlati a stati ansiosi lievi e/o moderati, consiglio di assumere Datif PC, che contiene 6 diversi medicinali omeopatici di origine vegetale tradizionalmente utilizzati sui sintomi tipici degli stati ansiosi ed emotivi (psichici e somatici). Datif PC può essere utilizzato in tutte le fasce di età ed è indicato per chi soffre di disturbi del sonno dipendenti dall’ansia lieve e/o moderata, oltre che per chi vive situazioni e momenti di stress psicofisico. Consiglio di assumerne 2 compresse da lasciar sciogliere in bocca, 3 volte al giorno».

IN CASO DI ANSIA LIEVE E MODERATA – «A chi manifesta ansia lieve e/o moderata, correlata a situazioni di stress, suggerisco di assumere 2 compresse da lasciar sciogliere in bocca di Datif PC, 3 volte al giorno. Datif PC non contiene sostanze che inducono dipendenza e/o assuefazione, ragione per cui la terapia con Datif PC può essere sospesa al miglioramento dei sintomi senza effetto rebound (la ricomparsa, all’interruzione del trattamento, della sintomatologia per cui si era reso necessario l’uso del farmaco). Inoltre, Datif PC non contiene sostanze che inducono sonnolenza diurna, che rallentano i riflessi compromettendo la capacità di guidare o utilizzare macchinari e che diminuiscono le attività intellettive (calo di concentrazione, difficoltà di memorizzazione)».

IN CASO DI ASTENIA E SOVRAFFATICAMENTO – «Ai primi segnali di stanchezza può essere utile Phosphoricum acidum 30 CH, un tubo dose a settimana. Quando ci si sente sovraccarichi e a risentirne sono la capacità di concentrazione e memorizzazione, consiglio di assumere Kalium phosphoricum 30 CH, un tubo dose alla settimana, anche per la sonnolenza diurna associata all’insonnia. Se la stanchezza diventa ciclica, il medicinale omeopatico da assumere è China rubra 5 CH, 5 granuli mattino e sera. Tipico dei periodi di stress e affaticamento è l’insorgenza dell’herpes, che nei soggetti predisposti tende a essere recidivante. In questi casi, è bene assumere tempestivamente Rhus toxicodendron 5 CH e Apis mellifica 5 CH, 5 granuli di ognuno ogni ora».

IN CASO DI DISTURBI DA STRESS NELL’ADOLESCENZA – «In questi casi consiglio Datif PC, due compresse da lasciar sciogliere in bocca, 3 volte al giorno, indicativamente mattina, mezzogiorno e sera. Quando lo stress si ripercuote sull’apparato gastro-intestinale, consiglio Iris versicolor 5 CH e Kalium bichromicum 5 CH, 5 granuli di ognuno ogni mezz’ora, in presenza di bruciori di stomaco intensi. In caso di crampi allo stomaco è preferibile, invece, assumere 5 granuli di Cuprum metallicum 5 CH e Colocynthis 5 CH ogni mezz’ora».