22 marzo 2017
Aggiornato 22:30
Cure naturali

Dolori muscolari e articolari, combattili con l’omeopatia

Mal di schiena, lombalgia e dolori articolari possono essere ridotti con l’uso dell’omeopatia. I consigli del dottor Cesare Maffeis.

ROMA – Sono dolori tipici della terza età, ma possono presentarsi anche in altri momenti della vita. I dolori muscolari e articolari non limitano soltanto i movimenti, ma anche la vita di ogni giorno. Spostare un mobile o prendere in braccio il proprio nipotino, diventano attività difficoltose e molto dolorose. Intervenire in tempo con medicamenti omeopatici, potrebbe evitare il rischio di recidive.

La lombalgia, uno dei disturbi più frequenti
«Tra i disturbi muscolari che riscontro con maggiore frequenza tra i miei pazienti vi è la lombalgia, che colpisce circa il 40% delle persone almeno una volta nella vita», spiega il dottor Cesare Maffeis, medico geriatra esperto in omeopatia. Se la lombalgia si presenta in forma acuta è più probabilmente legata a stiramenti muscolari o distorsioni causati da uno sforzo eccessivo. Di norma si accusa un’intensa contrattura muscolare nella zona e dolore alla pressione. «Quando, invece, il dolore alla schiena dura per mesi senza interruzione, si configura il quadro della lombalgia cronica vera e propria».

L’arnica in gel per dare sollievo rapidamente al dolore
Il dottor Maffeis consiglia di massaggiare la zona dolente con un gel a base di Arnica Montana. «Suggerisco anche di assumere il medicinale omeopatico Nux vomica 5 CH, 5 granuli 3-4 volte al giorno, a seconda dell’intensità del dolore, da ridursi in base al miglioramento dei sintomi».

Se la lombalgia è dovuta a uno sforzo eccessivo
«Per la lombalgia acuta insorta dopo uno sforzo eccessivo, a cui segue una sensazione di rigidità e agitazione ansiosa che impedisce anche di rimanere stesi a letto, è indicato invece Rhus toxicodendron 9 CH, nella posologia di 5 granuli anche ogni 2 ore se necessario, da ridurre al diminuire della sintomatologia. Infine, se la lombalgia è causata da una distorsione consiglio Arnica montana 7 CH, associato a Bryonia 5 CH e Ledum palustre 5 CH, 5 granuli di ogni medicinale, ogni 2 ore», spiega Maffeis.   

Bryonia per il dolore articolare
La Bryonia è maggiormente indicata se il dolore articolare peggiora con il movimento e migliora con il riposo. In questi casi si può assumere «Bryonia 5 CH, 3 granuli, 3-4 volte al giorno per 5 giorni. Questo medicinale è particolarmente adatto per le borsiti con versamento dell’articolazione interessata da trauma contusivo violento, in quanto agisce sulla riduzione del dolore e sul riassorbimento del gonfiore».

Se il dolore migliora con il movimento
«Se il dolore alle articolazioni migliora con il movimento, consiglio Rhus toxicodendron 5 CH, 3 granuli, 3-4 volte al giorno per 5 giorni. Questo medicinale assume particolare importanza anche nelle iniziali note artrosiche dell’apparato osteoarticolare tipiche dell’invecchiamento e caratterizzate da un dolore profondo all’inizio del movimento, che migliora durante la progressione della deambulazione e rappresenta un tipico segno nelle iniziali artrosi della colonna vertebrale e dell’anca».

Anche il riposo è fondamentale
Secondo il dottor Maffeis, anche il riposo è fondamentale per il miglioramento dei sintomi. «E’ molto importante stare a riposo e fare in modo che l’articolazione interessata non compia alcuno sforzo», conclude il geriatra.