Denunciata la Bayer

Pillole anticoncezionali Yasmin e Yaz sotto accusa

Centinaia di denunce, pubblicità ingannevole e avvisi poco chiari. La richiesta di avvisi e controlli dalla Food and Drug Administration. La Bayer nella bufera?

TORINO – Bayer denunciata a causa di due farmaci anticoncezionali. Più donne hanno avuto tromboembolie a seguito dell’assunzione del farmaco. La richiesta di avvisi e controlli dalla Food and Drug Administration.

La denuncia arriva dall’Italia
La denuncia alla Bayer è partita dall’Italia. Se ne è occupato lo Studio Legale Calvetti & Lawyers di Treviso. A richiederlo è stata l’Associazione Salute&Diritto, a causa della presunta pericolosità delle pillole anticoncezionali Yasmin, Yasminelle e Yaz.

Rischio elevato di tromboembolia
La denuncia, attualmente depositata presso la Procura della Repubblica di Torino, è scattata a causa dell’elevato pericolo di tromboembolia che potrebbero avere le donne che assumono i farmaci Yasmin, Yasminelle e Yaz, prodotti e commercializzati da Bayer. Sotto accusa sembra esserci il suo principio attivo Drospirenone.

Bayer sanzionata dall’FDA
Non è la prima volta che la Bayer è sotto i riflettori. E’ stata infatti recentemente sanzionata negli Stati Uniti a causa di una pubblicità ingannevole. Ma non è finita qui: l’americana Food and Drug Administration (FDA) ha ordinato alla Bayer di essere più esplicita sui potenziali danni causati dai suoi farmaci.

  • Approfondimento: chi è Bayer?
    La Bayer è un’azienda chimico-farmaceutica fondata in Germania nel lontano 1863. Si attesta come una delle più grandi case farmaceutiche a livello mondiale. Il primo, e più importante farmaco che ha prodotto, è stato a base di acido acetilsalicilico, un composto scoperto nel 1853 dal chimico Charles Frederic Gerhardt. Nel 1899 tale medicinale prende il nome di Aspirina.

Quanto vittime ha fatto?
Non si tratta affatto di piccoli numeri, soltanto negli Stati Uniti, infatti, sono state avviate quasi 700 cause derivanti da donne con tromboembolia, infarto e ictus che esse ritengono causati dai farmaci prodotti dalla Bayer. E tutto ciò è stato particolarmente oneroso per l’azienda farmaceutica se si pensa che è stata costretta a pagare ben 142 milioni di rimborsi medici. Il problema verrà valutato anche dall’Unione Europea su precisa richiesta di alcuni Stati. Ora c’è da chiedersi: è sufficiente rifondere i danni alle vittime dell’utilizzo di prodotti farmaceutici pericolosi? O sarebbe meglio prendere drastici provvedimenti affinché ciò non accada più?