Zanzare e zika

Zika virus nuovo allarme: trovate tracce anche nella zanzara comune

La zanzara comune, o Culex, potrebbe trasmettere anch’essa il virus Zika, di cui ormai si parla senza sosta. Tracce del virus sono infatti state trovate anche nella zanzara comune, tuttavia i ricercatori invitano alla calma.

Zika, trovate tracce anche nella zanzara comune o Culex (© Kletr | shutterstock.com)

Zika, trovate tracce anche nella zanzara comune o Culex (© Kletr | shutterstock.com)

RIO DE JANEIRO – Zika virus potrebbe anche essere trasmesso dalla zanzara comune, o Culex? Forse. Perché pare che ne siano state trovate tracce anche questo tipo di zanzara, che è anche quella più diffusa in tutto il mondo e in Italia. Nonostante ciò, i ricercatori brasiliani invitano alla calma: «Non esiste alcuna prova di una possibile trasmissione dalla Culex all'uomo». Ma non ne si è sicuri, almeno fino a che non salterà magari fuori la notizia di un contagio.

Le tracce
Ad aver trovato tracce di Zika nella zanzara comune sono stati i ricercatori brasiliani della Oswaldo Cruz Foundation (Fiocruz) di Rio de Janeiro. L’annuncio è arrivato durante un incontro sul problema che si è tenuto nello Stato nordorientale del Pernambuco – che è anche la zona più colpita dall'infezione. Per arrivare a trovare le tracce di Zika, i ricercatori hanno condotto una serie di test su oltre 200 zanzare Culex. Nonostante vi siano le prove che il virus possa albergare anche in questo genere di zanzare, e che dunque la faccenda si fa più complicata di quanto si potrebbe pensare, gli scienziati ritengono che al momento sia prematuro parlare di allarme, poiché non vi sono – sempre per il momento – prove di una possibile trasmissione del virus Zika dalla zanzara Culex all’uomo.

In bella compagnia
Come ormai tutti sappiamo lo Zika virus è trasmesso alla zanzara Aedes aegypti, la stessa di Dengue e di Chikungunya. Ma anche la zanzara tigre pare ne sia vettore. Se ora ci si mettono anche le zanzare comuni siamo davvero in bella compagnia, tenuto conto che tra un po’ con l’arrivo della bella stagione arriveranno a fiotti anche loro.

Per sapere qualcosa ci vorranno mesi
I ricercatori brasiliani fanno sapere che per approfondire, partendo da questa prima osservazione, serviranno dai 6 agli 8 mesi – decisamente tanti se si conta che nel frattempo soltanto in Italia saranno milioni le persone punte. Ma anche in Brasile le cose non sono migliori, dato che la zanzara a Culex è più di 20 volte maggiormente diffusa della Aedes aegypti. Infine, anche l’ambiente di riproduzione è differente, la Aedes predilige le acque pulite, mentre la Culex quelle stagnanti e anche sporche, per cui dovendo bonificare si dovrà agire su più fronti. Nel frattempo, attendiamo notizie in merito.