Salute e iniziative

Giornata Nazionale della Fertilità 22 settembre, il Telefono Verde AIDS e IST è aperto. Le 10 regole per preservare la salute riproduttiva

Dalle ore 10.00 alle 18.00, in occasione della Giornata Nazionale sulla Fertilità del 22 settembre 2016, sarà attivo il Servizio di HIV/AIDS/IST counselling telefonico Telefono Verde AIDS e IST - 800861061 (ISS/MdS). Dall’Iss le dieci regole per preservare la salute riproduttiva

Aids, è attivo il numero verde del'ISS (© wavebreakmedia | Shutterstock.com)

Aids, è attivo il numero verde del'ISS (© wavebreakmedia | Shutterstock.com)

ROMA – L’Istituto Superiore di Sanità (Iss) informa che oggi 22 settembre, in occasione della Giornata Nazionale della Fertilità, sarà attivo dalle ore 10.00 alle 18.00 il Servizio di HIV/AIDS/IST counselling telefonico Telefono Verde AIDS e IST - 800861061 (ISS/MdS). L’iniziativa rientra nell’ambito della preservazione della salute sessuale e riproduttiva, che rappresentano un valore essenziale per il benessere individuale e di coppia.

Fertilità è anche prevenzione delle IST
Non solo la salute va preservata, ma anche la fertilità. E anche questa può essere minata dalle cosiddette IST, ossia le infezioni o malattie sessualmente trasmissibili. L’Istituto Superiore di Sanità, ricorda che «le infezioni a trasmissione sessuale (IST) che possono comportare, in caso di assenza di cure adeguate, gravi conseguenze a carico degli organi coinvolti nella sessualità e nella riproduzione. Alcune IST possono, inoltre, essere trasmesse in gravidanza con il rischio di interruzione prematura o di gravi danni al nascituro».

Le dieci regole per preservare la salute riproduttiva dalle IST

  1. Se non conosci lo stato sierologico del partner, proteggi i rapporti sessuali (vaginali, anali e oro-genitali) usando dall’inizio alla fine del rapporto il preservativo maschile o femminile.
  2. Prima di smettere di utilizzare il preservativo insieme al tuo o alla tua partner rivolgetevi ai centri specializzati per effettuare i test per Clamidia, Sifilide, Gonorrea, Epatiti e HIV.
  3. Non trascurare mai sintomi quali dolore pelvico cronico, infiammazioni o secrezioni maleodoranti, se sei una donna, effettua periodicamente il PAP-TEST.
  4. Se il tuo medico ti prescrive una terapia, seguila accuratamente.
  5. Informati sul vaccino dell’HPV, indicato per proteggere sia le donne che gli uomini dall’insorgenza di condilomi e carcinomi.
  6. Se stai programmando una gravidanza o aspetti un figlio, proteggilo dalle IST, chiedi al tuo ginecologo di prescrivere a te e al tuo partner gli screening necessari.
  7. Sappi che l’HIV e le altre IST non colpiscono specifiche categorie di persone, chiunque può infettarsi se mette in atto comportamenti a rischio.
  8. Evita di avere rapporti sessuali sotto l’effetto di bevande alcoliche o sostanze che possano ridurre il livello di attenzione e di coscienza del rischio.
  9. Se hai messo in atto comportamenti a rischio anche se non manifesti alcun sintomo effettua tutti gli accertamenti necessari per le IST.
  10. Chiama il Telefono Verde AIDS e IST 800861061 per informarti sulle Infezioni Sessualmente Trasmesse o collegati al sito web Uniti contro l’AIDS per conoscere i Centri dove effettuare gli screening.

Anche altri fattori possono contribuire alla diminuzione della fertilità, tra cui gli stili di vita
Gli esperti dell’Iss ricordano che ci sono anche altri nemici della nostra salute riproduttiva, eccone alcuni.

  • Obesità: nella donna l’obesità si associa ad alterazioni del ciclo mestruale, aumentato rischio di aborti e complicanze ginecologiche, mentre nell’uomo sembrerebbe che l’eccesso di chili si associ alla riduzione del testosterone ematico, che è uno dei fattori responsabili di alterazioni del liquido seminale.
  • Fumo: le fumatrici hanno un maggior rischio di ritardato concepimento, di aborto e gravidanze extrauterine, e vanno incontro a menopausa in media due-tre anni più precocemente. Nel complesso, il rischio di infertilità nella donna fumatrice è 1,6 volte maggiore della non fumatrice.
  • Nell’uomo, la nicotina presente nello sperma compromette la motilità degli spermatozoi. Anche i cannabinoidi non sono del tutto neutri, interferendo con l’impianto degli embrioni e la motilità spermatica.
  • Alcol: il consumo eccessivo di alcol nella donna porta ad alterazioni dell’ovulazione e di sviluppo ed impianto dell’embrione; nell’uomo danneggia sia la produzione di testosterone sia la maturazione degli spermatozoi.
  • Attività sportiva: lo sport, se praticato con equilibrio e costanza, è utile a garantire un buono stato di salute generale e riproduttiva, tuttavia anche l’attività sportiva può influenzare lo stato funzionale riproduttivo tanto nell’uomo quanto nella donna, in relazione a numerose variabili: fattori genetici, sensibilità individuale, tipo di attività motoria praticata, intensità e durata degli allenamenti, uso non-terapeutico di farmaci (doping), alimentazione, stress psicologici associati, condizioni ambientali, traumi genitali e patologie associate. In particolare, uno dei nemici della fertilità è il doping, che può causare:
    - alterazioni del desiderio sessuale, della funzione erettile e della capacità riproduttiva (oligozoospermia, azoospermia) nei maschi;
    - alterazioni del grado di femminilizzazione (ipotrofia mammaria) fino alla virilizzazione (irsutismo, modificazioni della voce, alopecia, ipertrofia del clitoride) e alterazioni del ciclo mestruale ed infertilità nelle femmine.
  • Fattori ambientali: è stato ipotizzato che alcuni fattori ambientali non solo possono determinare infertilità, ma agiscono anche durante la vita fetale e neonatale, ed essere causa della crescente incidenza di alcune patologie andrologiche, come il tumore del testicolo, il criptorchidismo e l’ipospadia. Tra i fattori ambientali maggiormente chiamati in causa vi sono gli interferenti endocrini, sostanze in grado di alterare la funzionalità del sistema endocrino, che causano effetti avversi sulla salute di un organismo o della sua progenie.