Rimedi naturali: il polline

Cambio di stagione in arrivo: tutte le proprietà del polline, il ricostituente naturale

Aumenta l’energia, la forza fisica, l’apprendimento e la memoria. Inoltre riduce il rischio di allergie, il colesterolo e il rischio di malattie cardiovascolari. Ecco tutte le incredibili virtù del polline

le proprietà del polline (© Joannawnuk | Shutterstock)

le proprietà del polline (© Joannawnuk | Shutterstock)

I prodotti apistici sono tra i pochi a essere considerati naturali al cento percento. Le infaticabili api, infatti, producono una vasta quantità di pseudo alimenti indispensabili alla salute umana – e non solo. Propoli, pappa reale, miele e polline sono un vero e proprio patrimonio per ritrovare la forma e sentirsi meglio. D’altro canto, durante i cambi di stagione è indispensabile ritrovare la carica con un rimedio che non produca effetti collaterali di sorta, ma che agisca nel nostro organismo portando equilibrio ed energia. E uno di questi è senz’altro il polline.

Un pieno di sostanze nutritive
Il polline contiene circa 200 sostanze attive, tra cui proteine, carboidrati, amminoacidi, lipidi, composti fenolici, enzimi e coenzimi, vitamine e bioelementi. Si può considerare un rimedio proteico grazie al contenuto di proteine che si aggira intono al 22%. Inoltre è ricco di amminoacidi essenziali come metionina, lisina, treonina, istidina, leucina, isoleucina, valina, fenilalanina e triptofano.  Gli zuccheri che contiene sono semplici e facilmente assimilabili come il glucosio e fruttosio. Una sua particolarità è anche quella di contenere degli acidi nucleici.

Lipidi di qualità e antiossidanti
Attraverso l’assunzione del polline si possono integrare anche acidi grassi essenziale o EFA. Tra questi vi sono l’acido linoleico. Ma anche fosfolipidi, fitosteroli e antiossidanti: flavonoidi (compresa quercetina), leucotrieni, catechine e acidi fenolici (acido clorogenico).

Un integratore di vitamine e minerali
Il polline può anche essere considerato un integratore di vitamine e minerali. Contiene calcio, fosforo, magnesio, sodio e potassio in forma di minerali e ferro, rame, zinco, manganese, silicio e selenio in forma di micronutrienti. Tra le vitamine ritroviamo quelle del gruppo B, la provitamina A, la E e la D. In totale, il contenuto medio di nutrienti che si trovano nel polline essiccato a 40 gradi Centigradi è: 32% di proteine e il 40% di zuccheri e carboidrati, il 4 % di bioelementi, il 12% di lipidi e lo 0,19% di vitamina C.

Un ricostituente naturale
Il polline, è considerato un eccellente rimedio naturale utile ai cambi di stagione e durante la convalescenza. È un vero e proprio adattogeno in grado di migliorare l’adattabilità dell’organismo in diverse situazioni. Ottimo quando c’è un forte carico di lavoro – sia fisico che psichico. In tali casi migliora la resistenza, la memoria, l’apprendimento e la capacità di concentrazione – stimolando al tempo stesso il sistema immunitario.

Riduce ansia, stress e depressione
Forse in parte dovuto alla sua azione ricostituente, il polline viene considerato un antidepressivo naturale. Ottimo anche come coadiuvante in caso di assunzione di farmaci. Inoltre, aumenta le capacità mentali e rinforza il sistema nervoso debilitato a causa di situazioni stressanti. Ottimo in caso di ansia, stanchezza e apatia [12].

Il cuore protegge l’apparato cardiovascolare
Una delle virtù del polline, vagliato da diverse ricerche scientifiche, è quella di ridurre il colesterolo e proteggere l’apparato cardiovascolare. Studi clinici hanno dimostrato un’azione ipolipidemizzante del polline che porta a diminuire i lipidi (grassi) nel sangue fino al 35%. Tassi simili sono stati ottenuti nella riduzione del colesterolo e nell’aggregazione delle piastrine a livello ematico. Ma non solo: un lavoro condotto su pazienti affetti da arteriosclerosi, con miopia significativa associata a atrofia ottica, ha stabilito che oltre a ridurre il colesterolo ha aumentato il campo e l’acuità visiva. Inoltre, il polline sembra ridurre la pressione arteriosa e agire con successo nei pazienti post infartuati. Il prodotto migliora anche il flusso sanguigno cerebrale e inibisce la formazione di placche aterosclerotiche.

Le virtù antibiotiche del polline
E’ più corretto affermare che il polline è un buon antibatterico, piuttosto che dire che si tratta di un antibiotico. Quest’ultimo termine, infatti, si riferisce al fatto di essere di per sé contro la vita, ed effettivamente i farmaci di sintesi uccidono in maniera indiscriminata anche batteri utili come quelli della nostra flora intestinale. Al contrario, il polline pare essere attivo in particolar modo su determinati germi patogeni gram-positivi e gram-negativi: Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeurgionsa e persino funghi come la Candida. Il merito sarebbe dovuto alla presenza di acidi fenolici e flavonoidi.

Un antiinfiammatorio naturale
Altra preziosa peculiarità del polline è l’azione antinfiammatoria, che secondo alcune ricerche [8] è paragonabile ai farmaci di sintesi come il naproxene, l’analgin, il fenilbutazone e l’indometacina. Pare che il polline agisca inibendo sia la cicloossigenasi che la lipossigenasi, due enzimi che trasformano l’acido arachidonico in composti tossici come le prostaglandine. Queste ultime possono portare a diversi tipi di infiammazione. Una ricerca condotta su modello animale ha evidenziato come 50 mg al giorno di polline siano riusciti a eliminare il gonfiore alla zampa di alcuni topi in seguito a un’infiammazione indotta da carragenina.

Scongiura le allergie
Alcune ricerche [11] evidenziano l’effetto antiallergico del polline. Esso sembra proteggere i mastociti dalla degranulazione dell’istamina. In due parole, si può dire che il rilascio di istamina da parte di particolari cellule immunitarie chiamate mastociti viene inibito fino al 62% dall’assunzione del polline.

Quali sono le dosi ideali di assunzione del polline?
Le dosi, per essere considerate terapeutiche, devono aggirarsi intorno ai 40 grammi al giorno – circa cinque cucchiaini da caffè, suddiviso in tre-quattro dosi. La cura va protratta per circa tre mesi e ripetuta almeno un paio di volte l’anno. Per migliorarne la digeribilità e l’efficacia è consigliabile assumerlo insieme ad altri alimenti come il miele o lo yogurt. Va anche sottolineato che per essere assimilato nel miglior modo dall’organismo il prodotto deve essere preventivamente triturato o masticato a lungo.

[1] Evid Based Complement Alternat Med. 2015; 2015: 297425. Published online 2015 Mar 11. doi:  10.1155/2015/297425 PMCID: PMC4377380 Bee Pollen: Chemical Composition and Therapeutic Application Katarzyna Komosinska-Vassev, 1 , * Pawel Olczyk, 2 Justyna Kaźmierczak, 1 Lukasz Mencner, 1 and Krystyna Olczyk 1

[2] Kassyanenko V., Komisarenko I., Dubtsova E. Beekeeping, Apitherapy and Life Quality. Moscow, Russia: International Industrial Acadamy; 2010. Influence of honey, pollen and bee bread on serum cholesterin of patients with pathological lipid metabolism; pp. 81–82. 

[3] Cardioprotective properties of hydrophilic pollen extract (HPE). Polański M, Okoń K, Przybyło R, Frasik W Pol J Pathol. 1998; 49(2):109-12.

[4] Polański M. The usefulness of the hydrophilic fraction of bee pollen loads standardized in order to achieve a therapeutic effect cardioprotection. Proceedings of the 35th Scientific Beekeeping Conference in Pulawy; 1998. 

[5] Machoy-Mokrzyńska A., Łoniewski I., Wojcicki J. Infuence of pollen extracts on the central nervous systemHerba Polonica.1992;38:p. 189. 

[6]  Wang W., Hu J., Cheng J. Biological effect of pollen from beehives radioprotective effect on hematopoietic tissues of irradiated mice. Proceedings of the 31st International Apicultural Congress Apimondia; 1987; Warsaw, Poland. p. p. 176. 

[7] Samochowiec L., Wójcicki J. Effect of pollen on serum and liver lipids in rats fed on a high-lipid diet. Herba Polonica. 1981;27:p. 333. 

[8] Biological activities of commercial bee pollens: antimicrobial, antimutagenic, antioxidant and anti-inflammatory. Pascoal A, Rodrigues S, Teixeira A, Feás X, Estevinho LM Food Chem Toxicol. 2014 Jan; 63():233-9.

[9] Antinociceptive and antiinflammatory activities of pine (Pinus densiflora) pollen extract. Choi EM Phytother Res. 2007 May; 21(5):471-5.

[10] Nechaeva N. Changes of Functinal and Sport Medicine after Intake of Bee Products. Ryazan, Russia: Ryazan State Medical University; 2009. 

[11] Inhibitory effect of honeybee-collected pollen on mast cell degranulation in vivo and in vitro. Ishikawa Y, Tokura T, Nakano N, Hara M, Niyonsaba F, Ushio H, Yamamoto Y, Tadokoro T, Okumura K, Ogawa H J Med Food. 2008 Mar; 11(1):14-20.

[12] Wójcicki J. The influence of pollen extracts on biochemical disturbances in rats exposed to prolonged ethyl alcohol intake.Herba Polonica. 1989;35:p. 201. 

[13] Wójcicki J. The effect of pollen extracts on the endocrine function in rabbits. Herba Polonica. 1991;27:p. 151.