22 marzo 2017
Aggiornato 23:00
Mamme e figli

Neomamma? 5 cose da sapere sui neonati

Nuova creatura, nuova vita. Ma essere genitori per la prima volta non è affatto semplice: i dubbi ci assalgono costantemente. Ecco 5 risposte alle tue domande

5 cose da sapere sui neonati (© Oksana Kuzmina | Shutterstock)

Ci siamo! Finalmente è venuta alla luce una nuova creatura. I neogenitori generalmente passano mesi a cercare di immaginare come sarà, ma nessuno è veramente pronto al lieto evento. Ed è così che le reazioni sono le più disparate, spesso inimmaginabili. Sicuramente sia mamma che papà avranno letto centinaia di libri e riviste ma quando si trovano il nuovo esserino fra le mani, milioni di dubbi affolleranno la loro mente. Ecco cinque cose da non dimenticare mai.

Il colore dei neonati cambia

Il colore dei neonati cambia (© Angela Waye | Shutterstock)

È nato con degli splendidi occhi azzurri? Non cantare vittoria il colore (probabilmente) cambierà
Non tutti i bambini nascono con gli occhi scuri. Anzi, la maggior parte presenta alla nascita degli splendidi occhioni blu notte o grigio-azzurri. Purtroppo per i genitori che amano gli occhi chiari, il colore potrebbe cambiare con il tempo e mutare nel classico colore marrone. Per sapere qualcosa di certo, il piccolo dovrebbe superare i sette-dodici mesi di vita. Malauguratamente, non può accadere il contrario: se fin dai primissimi mesi il bambino ha gli occhi scuri, di certo non potrà averli azzurri al compimento del primo anno di vita. Tutti sappiamo come il colore scuro ha una certa predominanza a livello genetico. Per tale motivo, ci vuole anche una buona dose di fortuna affinché il proprio figlio abbia gli occhi chiari. Tutto ciò vale in parte anche per i capelli. Spesso i bambini piccoli hanno i capelli più chiari rispetto all’età adulta. Insomma per essere biondi con gli occhi azzurri, bisogna anche essere nati ‘sotto una buona stella’.

I neonati piangono senza lacrime

I neonati piangono senza lacrime (© Shutterstock)

Piange sempre ma non versa lacrime, perché?
In genere non c’è da preoccuparsi è un fenomeno più che normale che, indicativamente, scompare dopo un mese e mezzo. Il neonato, infatti, piange senza lacrime perché è molto probabile che le vie lacrimali non siano ancora del tutto sviluppate. In alcuni casi potrebbe richiedere molto più tempo, tuttavia se il problema si protrae oltre i 6 mesi sarebbe opportuno chiedere delucidazioni al proprio medico curante. Alcuni bambini potrebbero avere i dotti lacrimali ostruiti e non riescono a drenare correttamente le lacrime che non trovano una via di uscita. In tali casi è possibile che esca saltuariamente del liquido giallognolo. Per amor d’informazione va detto che esiste anche una malattia rarissima, conosciuta solo di recente, e denominata deficit NGLY1. In una bambina a cui è stato recentemente diagnosticata il problema, si sono potute evidenziare 8 mutazioni genetiche e disturbi a carico del fegato e del sistema neurovegetativo.

Bisogna sempre sterilizzare il biberon e i giochi dei neonati?

Bisogna sempre sterilizzare il biberon e i giochi dei neonati? (© Africa Studio | Shutterstock)

Bisogna sterilizzare ogni cosa?
E’ importante sterilizzare biberon e tettarelle, ma non è affatto necessario sterilizzare ogni cosa. Anzi, in alcuni casi potrebbe essere deleterio perché il piccolo non riuscirebbe a produrre anticorpi propri. Ovviamente è bene seguire un’igiene rigorosa dei suoi giochi, vestiti e della culla in cui dorme, ma sempre senza eccessi.

Può uscire un neonato con il freddo?

Può uscire un neonato con il freddo? (© My Good Images | Shutterstock)

Se fa freddo bisogna tenerlo in casa?
Se si tratta di un freddo normale, tipico delle giornate autunnali e invernali, non c’è alcuna ragione per tenerlo chiuso in casa. Anzi, potrebbe essere più deleterio per la salute del neonato tenerlo in luoghi troppo caldi e affollati. Un po’ di aria non ha mai fatto male a nessuno. L’importante è che il piccolo sia ben coperto e che esca nelle ore più calde della giornata.

Quante ore dorme un neonato?

Quante ore dorme un neonato? (© Rohappy | Shutterstock)

Il sonno dei neonati è importante, ma anche il tuo
Non aspettatevi di dormire come facevate un tempo, ma neppure di non riuscire mai a chiudere occhio. Ogni neonato è diverso e spesso i suoi risvegli notturni sono dovuti alle sue esigenze di mangiare ripetutamente. Il latte della mamma, però, cambia la sua azione e la sua consistenza con il passare delle ore. Offrite al vostro neonato l’ultima poppata l più tardi possibile, avrà un effetto saziante e al tempo stesso rilassante. Quando si sveglia, non passate ore a cercare di riaddormentarlo ma dategli la possibilità di attaccarsi al seno: è molto probabile che si addormenti velocemente tra le vostre braccia. Dopo i tre mesi, il piccolo dovrebbe dormire fino a sei/otto ore consecutive. Ma i primi tempi cercate di seguire il più possibile i suoi ritmi riposandovi quando si riposa lui, anche durante il giorno. È stancante, è vero: ma è un momento meraviglioso e di comunione che non si ripeterà mai più.