19 febbraio 2017
Aggiornato 21:30
Sanità

Meningite in Lombardia boom di richieste per vaccinazioni. Aumentano anche in Toscana

E’ boom di richieste per vaccinazioni dopo il nuovo caso di morte di una studentessa di 24 anni. Il numero di richieste per le vaccinazioni è raddoppiato in questi giorni. Le prenotazioni riguardano in particolare adolescenti e giovani tra i 14 e i 25 anni, ma non mancano anche gli adulti. Aumento anche in Toscana

Meningite, è boom di vaccinazioni (© napocska | shutterstock.com)

MILANO – Non si è spenta l’eco della nuova morte per meningite da meningococco C, tanto che in Lombardia il numero di prenotazioni per sottoporsi alla vaccinazione è raddoppiato. Dopo il caso delle due studentesse della Statale decedute per meningite a distanza di quattro mesi l’una dall’altra, sono molti i lombardi che si sono decisi alla prevenzione. La cosa pare abbia nuovamente innescato il ricorso ai vaccini da parte dei toscani, già duramente colpiti dalla malattia.

La morte spaventa
Dopo il caso della studentessa della ‘Statale’, Flavia Roncalli, 24 anni, deceduta all’Ospedale Niguarda dopo essere stata ricoverata per meningite a Milano è boom di richieste di vaccinazioni. Le prenotazioni riguardano in particolare adolescenti e giovano tra i 14 e i 25 anni, ma ci sono anche molti adulti, probabilmente spaventati dalla prospettiva di contrarre una malattia che può risultare mortale – una paura piuttosto comprensibile.

Richieste raddoppiate
Il boom di richieste per le vaccinazioni, che è raddoppiato in questi giorni, ha colto di sorpresa molte Asl lombarde, che si sono trovata impreparate a gestire tutte le richieste. «Siamo al doppio delle richieste – commenta al Corriere della Sera Maria Gramegna, direttore prevenzione della Regione Lombardia – Stiamo decidendo le modalità di offerta». Intanto anche altre regioni hanno mostrato che i cittadini sono preoccupati per il possibile diffondersi della malattia. La Toscana pare aver ritrovato l’impulso alla prevenzione, registrando un incremento dell’80% di richieste, mentre si registra un aumento pari al 25%. delle richieste per la vaccinazione antimeningite a Reggio Calabria e in Veneto. In Liguria si è invece registrato un aumento del 10% e a Roma del 40%. A sottoporsi alla profilassi sono in genere famiglie intere: genitori e figli, come dichiarato dal dottor Roberto Ieraci responsabile del Centro romano.