Bellezza e salute

Ora bisogna limitare il piombo nei cosmetici: nuoce gravemente alla salute

La statunitense Food and Drug Administration (Fda) ha fissato un limite sulla presenza di piombo nei cosmetici: dal rossetto all’ombretto fino agli shampoo. Questo metallo può danneggiare gravemente la salute

Shampoo e altri cosmetici possono contenere piombo in eccesso (© Sahacha Nilkumhang | shutterstock.com)

Shampoo e altri cosmetici possono contenere piombo in eccesso (© Sahacha Nilkumhang | shutterstock.com)

STATI UNITI – La Food and Drug Administration (Fda) non possiede l’autorità per far rispettare un limite circa la presenza di un metallo pesante come il piombo nei cosmetici. Tuttavia, per tutelare la salute delle persone ha redatto un documento in cui si raccomanda di non superare le 10 parti per milione (ppm) di piombo in prodotti per la bellezza e la cura di sé come detergenti, shampoo, rossetti, ombretti, fondotinta e così via.

Esiste nell’ambiente
Il piombo è un metallo pesante che si trova naturalmente nell’ambiente. Tuttavia, una sua esposizione a elevati livelli come può essere l’uso di cosmetici – in aggiunta a quello che si assorbe con il cibo, l’aria che si respira e così via – può mettere in serio pericolo la salute. I suoi effetti sono infatti molto nocivi – specie nelle donne in gravidanza e nei bambini.

L’analisi
Per redigere il documento in cui si consiglia di non superare le 10 ppm di presenza di piombo nei cosmetici e prodotti per l’igiene e la cura di sé, l’Fda ha analizzato centinaia di prodotti contenenti piombo. Anche se molti già limitano questa presenza tra i loro componenti, ce ne sono ancora diversi che invece superano livelli considerati pericolosi.

Il consiglio
Come detto, l’Fda non può imporre ai produttori di limitare l’uso del piombo. Però, visti i rischi a cui si espongono le persone che eventualmente usino prodotti cosmetici con elevati livelli di questo metalli, l’Agenzia è intervenuta nel suggerire di limitarne la presenza. La speranza è che i produttori accolgano questo invito e così i consumatori possano usare i cosmetici in tutta sicurezza e tranquillità. L’ideale sarebbe anche che la quantità di piombo fosse indicata in etichetta, così che si possa decidere di non acquistare un prodotto che ne contenga in misura maggiore o eccessiva.