19 febbraio 2017
Aggiornato 21:30
Rimedi naturali

Il nuovo alleato di bellezza? Il latte. Deterge e rinnova la pelle | Diario Salute

Rinnova la pelle, la rende più morbida e vellutata ed è un ottimo detergente naturale. Tutti gli usi del latte per la tua bellezza

Latte per la pelle (© Lithian | Shutterstock)

Chi lo dice che il latte è solo uno degli ingredienti più ‘comuni’ della colazione italiana? In realtà, esattamente come quello umano, anche il latte vaccino è un concentrato di sostanze benefiche per la nostra salute e la bellezza. Ecco tutti i tips & tricks per utilizzarlo al meglio.

Al posto del detergente tradizionale
Il latte intero, ricco di grassi e proteine, svolge un’azione nutriente, idratante e rassodante nei confronti della nostra pelle. Utilizzalo ogni mattina quando è ancora fresco di frigo per tonificare la cute. Se lo usi dopo aver lavato il viso con acqua e sapone ti aiuterà ad asportarne i residui e a rendere la pelle più morbida, fresca e vellutata. Inoltre, con il passare del tempo il colorito diverrà più uniforme.

Un peeling naturale
Con il latte è possibile fare anche un peeling totalmente naturale se abbinato a farina di riso. Il latte e i suoi derivati – specie quello fermentato come yogurt e kefir – contengono acido lattico, un alfaidrossiacido naturale (AHA) noto per le sue virtù rinnovatrici, esfolianti e antiossidanti.

  • Approfondimento: cosa sono gli AHA
    Gli AHA sono gli alfaidrossiacidi, delle sostanze presenti naturalmente nel latte (acido lattico), negli agrumi (acido citrico), nelle mele (acido malico), nella canna da zucchero (acido glicolico) e nell’uva (acido tartarico). Esistono anche sostanze simili chiamate BHA o betaidrossiacidi come l’acido salicilico. Con la differenza che i primi sono maggiormente solubili in acqua e agiscono in maniera più superficiale, mentre i secondi sono liposolubili e penetrano negli strati più profondi.

Per mani morbide e vellutate
In inverno la pelle delle mani spesso è secca e screpolata. Per ovviare al problema è possibile preparare una sorta di maschera miscelando latte intiepidito con miele e farina di avena. Ne deve risultare una cremina facile da applicare sulla pelle, meglio se con l’aiuto di un pennello da trucco o da tinta. Dopo l’applicazione si esegue un leggero massaggio e si coprono le mani con un guanto in lattice. Nel frattempo si possono fare tutte le normali attività casalinghe. Dopo circa quindici-venti minuti si procede al risciacquo e le mani saranno ‘come nuove’.

Per ridurre i calli
Come detto, il latte possiede eccellenti virtù emollienti e lenitive. Ma se si abbinano a esso delle semplici pastiglie di aspirina, può divenire un rimedio per contrastare la formazione di calli e duroni. Si crea una poltiglia con i due ingredienti, si applica sulla zona colpita e si indossa una vecchia calza. Dopo circa trenta minuti va rimosso il tutto con acqua e con l’ausilio di una pietra pomice. È importante ricordare che l’aspirina funziona meglio se associata a un alimento acido. Quindi il latte fermentato è un complemento ideale.