22 marzo 2017
Aggiornato 22:30
Medicina ayurvedica

Medicina Ayurvedica: le qualità di Vata e lo stile di vita da seguire

La dottoressa Behnaz Saber spiega a Diario Salute TV quali sono le caratteristiche del Dosha Vata e come riequilibrarlo con stile di vita e alimentazione

I tre dosha – Vata, Pitta e Kapha – sono presenti in tutti noi. Nessuno di noi è puramente di costituzione Vata o Pitta o Kapha. Certamente, ognuno di noi può avere la prevalenza di un dosha piuttosto che un altro a seconda della costituzione di origine – spiega la dottoressa Behnaz Saber. Le persone in cui prevale Vata si trovano la maggior parte delle qualità di quel dosha.

Dominato dal vento
«Vata è fatto di aria e di etere (Vayu e Akasha) e quindi possiede le qualità di questi due elementi. Ci sono alcune caratteristiche fisiche e psico-comportamentali. I Vata sono generalmente o molto alti o molto bassi, magri e presentano spigolosità con, a volte, alcune ossa in evidenza. Hanno la tendenza ad avere la pelle secca, una digestione molto lenta e quando mangiano sentono immediatamente tensione gastrica. Soffrono di stipsi e insonnia», continua la dottoressa Saber.

Apprende velocemente ma dimentica subito
«Hanno una memoria molto corta ma una grande capacità di apprendimento, però perdono subito la memoria. In genere sono persone ansiose che parlano tanto. Però sono dotate anche di molta creatività e intelligenza. Infatti, gli artisti generalmente hanno un’elevata quantità di Vata. È molto difficile, in due parole, spiegare com’è fatta una costituzione Vata. Anche perché una persona può avere una costituzione diversa ma nel tempo aver sviluppato maggiormente il dosha Vata».

Lo stile di vita da seguire
«Le persone che hanno una prevalenza di Vata devono adottare uno stile di vita che contrasti questo accumulo di alcune qualità di Vata. Per esempio devono mangiare in maniera regolare. Vata che ha le qualità del vento è imprevedibile e incostante ed è instabile in tutto. Quindi queste persone devono avere un’alimentazione molto regolare, il sonno regolare, non fare eccesso di attività fisica e nell’alimentazione quotidiana curare i gusti più dolci, usare molto ghee e bere tanto», conclude la dottoressa Saber.