Urologia

Sangue nello sperma o emospermia. Sintomi, cause e cure

Il dottor Giorgio Del Noce spiega a Diario TV perché si verifica l’emospermia, come riconoscerla e curarla

Il sangue nello sperma è un fenomeno che viene con maggior probabilità nell’età giovanile. Dal punto di vista medico si chiama emospermia – spiega il dottor Giorgio Del Noce, urologo, andrologo e sessuologo a Torino. Non è un fenomeno pericoloso, nel senso che normalmente angoscia molto le persone affette da questo disturbo, ma in realtà e molto raramente dietro al sangue nello sperma si nascondono malattie gravi.

La terapia per l’emospermia
«Nella stragrande maggioranza dei casi, il sangue nello sperma (emospermia) è causato da un’infezione prostatica che, però, tende a essere facilmente curabile con una banale terapia antibiotica, meglio se prolungata», continua il dottor Del Noce.

Quando i sintomi tendono a cronicizzare
«La sintomatologia può durare un po' di tempo e avere delle recidive perché durante l’eiaculazione vi è un’importante spremitura della prostata e delle vescicole seminali. Questo comporta il fatto che vi possono essere recidive di emospermia analogamente come il sangue dal naso può recidivare se io mi soffio spesso il naso. Facendo questo paragone, l’eiaculazione può far sì che possano rompersi piccoli vasi capillari che provocano la presenza di sangue».

Il colore del sangue
«Generalmente il sangue non ha un colore rosso vivo ma può acquisire anche un colore rosso mattone soprattutto nel cronico. Generalmente non è una patologia preoccupante e si presenta più negli individui giovani proprio a causa di una maggior promiscuità di atti sessuali. E, di conseguenza, un maggior rischio di infezione delle vie seminali», conclude il dottor Del Noce.