Disturbi e rimedi

Varici e vene varicose: dalla chirurgia alla radiofrequenza. Quali sono le cure e i rimedi migliori?

Il dottor Franco Ribero spiega a Diario Salute TV quali sono le cure migliori per le varici di piccola e media entità

Le varici si possono curare in moltissimi modi. Oggi abbiamo a disposizione un numero così vasto di metodiche che non si può affermare una sia migliore dell’altra – spiega il dottor Franco Ribero, medico chirurgo specializzato in chirurgia vascolare a Torino. L’importante è, prima di tutto, inquadrare il paziente attraverso l’ausilio di un esame denominato ecodoppler e poi scegliere la giusta strategia terapeutica.

Un vestito su misura
«Realizzare un programma terapeutico significa confezionare un vestito su misura per la patologia venosa. Dopodiché si stabilisce qual è la priorità: se si tratta della cura delle vene più grosse è consigliabile sottoporsi preventivamente a un intervento chirurgico. Oppure a una scleroterapia se le varici sono di entità minore. Altre opzioni sono la laser terapia o, più semplicemente, la compressione elastica», continua il dottor Ribero.

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E’ fondamentale scegliere una terapia personalizzata
«Oggi le metodiche sono numerosissime. Ripeto: si va dalla chirurgia tradizionale, alla chirurgia emodinamica, flebectomie, chirurgia dei rami periferici, scleroterapia con schiuma o liquidi. Si possono anche usare laser terapia o radiofrequenza. Tutte le metodiche sono validate, ma l’importante è non avere la convinzione che ci sia una metodica che superi le altre. Sono tutte valide, ma è fondamentale rivolgersi a degli specialisti attenti che conoscono tutte queste metodiche con il fine di dare ai pazienti la metodica corretta per il loro specifico caso», conclude il dottor Ribero.