23 maggio 2017
Aggiornato 20:30
Salute | Pediatria

Antibiotici, nei bebè possono favorire l'obesità

«L'esposizione agli antibiotici, in particolare nella giovane età, può provocare la morte di alcuni batteri alterando la flora intestinale e condizionando l'assimilazione del cibo nel nostro corpo»

NEW YORK - Somministrare antibiotici ai bimbi di meno di sei mesi può favorire l'obesità in età adolescenziale. Lo rivela uno studio della facoltà di Medicina dell'Università di New York. «Di solito si pensa che l'obesità sia una patologia dovuta in gran parte a un regime alimentare poco sano e alla sedentarietà, ma recenti studi dimostrano che entrano in gioco altri fattori», afferma Leonardo Trasande, uno dei coautori dello studio.

ATTACCANO LA FLORA INTESTINALE - «I batteri presenti nel nostro intestino hanno un ruolo determinante nell'assorbimento delle calorie», spiega Trasande. «L'esposizione agli antibiotici, in particolare nella giovane età, può provocare la morte di alcuni batteri alterando la flora intestinale e condizionando l'assimilazione del cibo nel nostro corpo», aggiunge.
«Da tempo gli allevatori sanno che gli antibiotici sono utili per produrre vacche più grasse», sottolinea Jan Blustein, sempre dell'università di New York. «Anche se dobbiamo realizzare altri lavori per confermare le nostre scoperte, questo studio suggerisce che gli antibiotici hanno un'influenza sull'aumento del peso negli esseri umani e in particolare tra i bambini», conclude.