29 aprile 2017
Aggiornato 11:00
Senza l’ormone si muore prima

Lo stress accorcia la vita

Nelle persone stressate o depresse l’ormone della longevità si riduce drasticamente, questo influisce sull’invecchiamento precoce e le funzioni cognitive. La conseguenza è anche una vita più breve

SAN FRANCISCO – Essere sotto stress, o anche soffrire di depressione, può accorciare la vita. Gli scienziati dell’Università della California a San Francisco hanno scoperto che in queste situazioni si riduce drasticamente la presenza di Klotho, l’ormone che regola l’invecchiamento e migliora le funzioni cognitive.

Corpo e mente
Che vi sia una connessione mente e corpo lo avevano già postulato millenni fa. Tuttavia, oggi, anche la scienza prende in considerazione tale ipotesi. E questo studio, pubblicato su Translational Psychiatry, dimostra che questo possibile. Le persone con stress cronico e sintomi depressivi hanno livelli significativamente più bassi dell’ormone Klotho, rispetto a coloro che sono meno stressati o che lo sono ma non sperimentano gli stessi sintomi. «I nostri risultati suggeriscono che klotho, che oggi sappiamo essere molto importante per la salute, potrebbe avere un legame tra stress cronico, la malattia e la morte prematura – sottolinea il dott. Aric Prather – […] La nuova connessione apre vie di ricerca che convergono con l’invecchiamento, la salute mentale e le malattie legate all’età».

Invecchiamento precoce
Dai risultati del loro studio, i ricercatori hanno scoperto che quando la produzione dell’ormone è interrotta si sviluppano numerosi sintomi dell’invecchiamento come l’indurimento delle arterie, la perdita di massa muscolare e delle ossa. Al contrario, quando klotho è più abbondante, gli esseri viventi vivono più a lungo. Infine, maggiori livelli di Klotho hanno mostrato nei modelli animali di promuovere una maggiore funzione cognitiva e una maggiore resistenza alle tossine correlate con malattie come l’Alzheimer.

Non segue l’età
Quello che hanno anche scoperto i ricercatori, analizzando i dati di 90 soggetti femminili sotto stress e 88 controlli a basso impatto di stress (con un’età compresa tra i 30 e i 40 anni), è che sebbene l’ormone tende a diminuire naturalmente con l’età, nei soggetti sotto stress diminuiva indipendentemente. «Lo stress cronico tramanda il rischio di cattiva salute nell’invecchiamento, tra cui malattie cardiovascolari e l’Alzheimer – aggiunge la prof.ssa Dena Dubal – Sarà importante capire se livelli più elevati di klotho possono far bene alla salute di mente e corpo con l’avanzare dell’età. In tal caso, terapie o interventi sullo stile di vita che aumentano l’ormone della longevità potrebbero avere un grande impatto sulla vita delle persone».