23 marzo 2017
Aggiornato 15:00
Medicina

Una capsula curerà le malattie cardiovascolari

Una ricerca italiana apre a nuove possibilità di trattamento delle malattie cardiache e cardiovascolari. Una capsula capace di navigare nei vasi sanguigni curerà le patologie vascolari, prima causa di morte in Italia e nel mondo

Malattie cardiovascolari: le curerà una capsula (© Gorilla | photoxpress.com)

PISA – Nasce da una ricerca italiana, a cura degli scienziati dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Sant’Anna di Pisa, la capsula che curerà le malattie cardiache e vascolari. Il progetto chiamato Micro Vast, apre a nuove e concrete possibilità di trattare le patologie che ancora oggi sono la prima causa di morte in Italia e nel mondo.

Come in un film di fantascienza
Qualcuno forse ricorderà un film del 1987 intitolato ’’Un salto nel buio’’, tratto da un romanzo di fantascienza di Isaac Asimov, in cui un gruppo di scienziati inietta una navicella miniaturizzata all’interno del corpo di una persona. Un po’ come nel film, ma questa volta non si tratta di fantascienza, i ricercatori in collaborazione con il Cnr e L’Università di Pisa, hanno sviluppato una capsula miniaturizzata che potrà letteralmente navigare nei vasi sanguigni con la missione di disgregare le pericolose placche aterosclerotiche (o ateromi), ritenute responsabili della gran parte di ictus, infarti e così via.

La guida un robot
La capsula, una volta all’interno delle arterie, sarà guidata a distanza per mezzo di una piattaforma robotica.  Questa è composta da due manipolatori, di cui uno per la navigazione magnetica e uno per quella ultrasonica. I vari test condotti hanno prodotto i primi positivi risultati, e sono stati ottenuti dal rilascio di farmaci nei vasi attraverso la capsula, spiega il dott. Paolo Dario. A questo punto, manca solo di sviluppare soluzioni che possano essere messe in pratica clinicamente. Il progetto Micro Vast è stato finanziato con 1,5 milioni di Euro dalla Fondazione Pisa, con l’intento di sviluppare diagnosi e terapie innovative contro le malattie cardiovascolari, in particolare nel campo della robotica.