24 aprile 2017
Aggiornato 23:00
Pet Therapy

Sonno agitato? Dormi con il tuo cane

Dormire con il proprio cane – o gatto – sembra migliorare notevolmente la qualità del sonno, infondendo un senso di benessere

Dormire con il tuo cane fa bene alla salute (© Dean Fikar | Shutterstock.com)

ARIZONA - Come sono cambiati i tempi. Fino a qualche decennio fa il cane era il nostro amico fidato che passava intere giornate a correre nei prati, per poi ritirarsi la sera nella sua calda cuccia in legno. Oggi è facile trovare fido chiuso tra quattro mura sia di giorno che di notte. Non è poi così insolito, quindi, vederlo infilarsi tra le nostre lenzuola quando è ora della nanna. Ma se può essere diseducativo far dormire nostro figlio con noi, perché troviamo così naturale far salire sul lettone il nostro cane? Questa è una risposta che non siamo in grado di fornirvi, però possiamo dire che, secondo alcuni ricercatori, potrebbe aiutarci a migliorare la qualità del sonno.

Un impatto positivo
Secondo uno studio guidato dal dottor Lois Krahn del Center of Sleep Medicine (Arizona) portare fido a letto con noi potrebbe avere un ottimo impatto sulla qualità del sonno. Per arrivare a tali conclusioni i ricercatori hanno reclutato 150 ex pazienti dell’Istituto di medicina del sonno. Solo 74 di loro possedevano un animale domestico – cane o gatto. E poco più della metà dei proprietari di animali (il 56 per cento) permetteva al cane o al gatto di dormire sul letto o in camera da letto. Quasi la totalità di loro ha ammesso che l’animale non arrecava alcun disturbo, anzi: migliorava nettamente la qualità del loro sonno.

I mille appellativi
Sembra che gli animali, in particolare il cane, dormendo insieme al padrone – spesso single – lo facciano sentire più tranquillo, rilassato e sicuro. I vari proprietari descrivevano il proprio animale domestico in vari modi: per esempio «scaldaletto» o «calmante».  «Il valore di queste esperienze, anche se poco conosciuto, non può essere respinto perché il sonno dipende da uno stato di rilassamento fisico e mentale», spiegano gli autori dello studio. «Gli operatori sanitari che lavorano con i pazienti con problemi di sonno dovrebbero informarsi circa l’ambiente in cui dormono, e, in particolare se possiedono animali da compagnia, per aiutarli a trovare soluzioni e ottimizzare il loro sonno».

Un legame unico
Dallo studio è anche emerso che dormire insieme al proprio cane o gatto rafforza il legame e l’intesa che c’è tra umano e animale. Inoltre la vicinanza potrebbe aumentare il livello di serotonina, ormone che regola il senso di benessere e il ritmo sonno veglia. Ma non solo: il padrone sembra sentirsi più tranquillo a causa del fatto che gli animali hanno il sonno molto più leggero e possono avvisare in caso di pericolo imminente.

I limiti dello studio
Come ogni ricerca che si rispetti, l’indagine dovrebbe essere approfondita perché vi sono alcuni aspetti che non sono stati presi in considerazione. Per esempio se gli animali potrebbero essere utili anche nei pazienti che non dormono bene a causa di apnee notturne continue.