25 aprile 2017
Aggiornato 04:30
Salute

Cellulari e cancro, forse c’è un legame

Scoperto in Usa un legame tra l’uso dei telefonini e il cancro nei topi. Anche se l’incidenza si dice essere bassa

Cellulari e cancro, forse c'è un legame (© Andrey-Kiselev | photoxpress.com)

STATI UNITI – Sul legame telefoni cellulari e cancro si è detto molto e si sono condotti diversi studi, con risultati contrastanti. C’è dunque chi ritiene che i telefonini possano provocare il cancro è chi lo smentisce categoricamente. Poi, in mezzo, c’è chi è più cauto e ritiene che si debba ancora comprendere se vi possa essere un legame o meno – e non esclude né un’ipotesi né un’altra. Ora, un nuovo studio su modello animale mostra che un legame tra l’uso del cellulare e il cancro vi potrebbe essere, seppure con una bassa incidenza.

Tracce di neoplasie
Durante i test condotti dai ricercatori del National Toxicology Program si è scoperto che l’esposizione dei ratti maschi al tipo di frequenze radio che vengono comunemente emesse dai cellulari, si erano formate tracce di due tipi di neoplasie – come viene comunemente chiamato il cancro. Nello specifico, si sono trovati dei gliomi, ossia tumori che colpiscono il cervello, e degli schwannomi (o neurinomi), che sono un tipo di tumore benigno prodotto dalle cellule di Schwann dei nervi cranici e spinali.

Bastano anche piccoli rischi
Se i risultati sono applicabili anche all’essere umano, una piccola evidenza può avere implicazioni molto più ampie. «Dato l’utilizzo globale diffuso di comunicazioni mobili tra gli utenti di tutte le età – scrivono i ricercatori – anche un piccolissimo aumento dell’incidenza di malattie derivanti dall’esposizione a radiazioni a radiofrequenza potrebbe avere vaste implicazioni per la salute pubblica».