23 marzo 2017
Aggiornato 21:00
Oncologia

Giorgia, a 23 anni sfida il cancro: «Voglio vivere ancora!», grida sul web

Giorgia Libero, di soli 23 anni ha commosso il web raccontando sui social la sua battaglia contro il cancro. «Lui si è preso tutto, ma vincerò»

Giorgia Libero (© )

ROMA – E’ giovane ma battagliera Giorgia Libero, che a 23 anni grida «Fuck cancer» dai Social e lancia sua sfida la male che l’ha colpita e che vuole portarle via tutto. E la web community si commuove.

La vita in diretta
Giorgia ha deciso di raccontare, come in una diretta, quanto le sta accadendo. E sono ormai decine di migliaia i followers (circa 5.000 su Facebook e oltre 28mila su Instagram) che si tengono aggiornati sulle sue condizioni. Lei, non demorde ed è fermamente decisa a combattere il cancro che la sta divorando. Ogni giorno pubblica foto, video, commenti dal reparto di Ematologia e Immunologia clinica dell’Azienda Ospedaliera di Padova in cui è ricoverata. Dal reparto lancia la sua sfida: «Fuck cancer», e «Voglio vivere!».

La promessa di matrimonio
A commuovere oltremodo il popolo del web è stata la promessa di matrimonio avanzata dal fidanzato Federico. Lei, per l’occasione, ha pubblicato un video (che si può vedere a questo link). Ma la gioia si è subito spenta, ed è la stessa Giorgia ad annunciare che l’ultima TAC eseguita non è per nulla positiva, e il cancro prosegue nella sua folle corsa, intaccando diversi organi interni.

Un post virale
Dopo la doccia fredda, Giorgia, comprensibilmente arrabbiata, ha pubblicato un post che è divenuto subito virale. Ecco il testo.
«Eccoci qui. Torniamo alla dura verità. In realtà è da ieri che lo so, che convivo con la paura di non aprire più gli occhi la mattina. Ma ieri è successa la cosa più bella della mia vita e ho preferito condividere per ricordare con voi e con me stessa quel momento meraviglioso e indimenticabile che mi ha cancellato ogni lacrima ed ogni brutto pensiero per il resto della giornata. Peccato che oggi sia un altro giorno, che i dolori si facciano sentire e che la verità stia qui, tutta scritta in queste righe in bianco e nero. Credo non serva essere troppo dottori per leggere questa tac. Anzi questa MERDA DI TAC. "Marcata progressione del noto quadro patologico...notevole aumento...comparsa di numerosi..." Ma cosa vuoi da me?! Cosa? Ci sei riuscito? Ci sei riuscito a mettermi ko, sei felice adesso? Un passetto alla volta ti sei preso tutto. Le forze, il respiro, la schiena, le gambe ed ora tutti i miei organi vitali. Va bene, grazie. Vuoi altro? Ci sei quasi sai. Se è me che vuoi, o fai veloce perché non ne posso più, oppure fottiti e mollami una volta per tutte. Non sono nata perché tu a 23 anni mi portassi via. C’è il mondo là fuori, una vita che mi aspetta, tante persone che mi vogliono bene. E sai cosa ti dico? Che Fede ieri appena ho letto cosa dicevi, non mi ha risposto "ok è meglio se cominciamo ad allontanarci", ma è arrivato da me con un anello stupendo per dirmi che mi vuole PER SEMPRE al suo fianco. E tu non sei nessuno per rovinare le nostre volontà. Ti è chiaro? Sono esausta, mi hai distrutta, ma non voglio mollare. Non voglio. Fa strano sentirmelo dire, perché io non l’ho mai pensato neanche solo un secondo fin’ora, ma io NON VOGLIO MORIRE ADESSO. Sono pienamente consapevole di tutto, non voglio passare per l’eroe o peggio l’ingenua di turno. Ora comprendo bene che ci sono molto, molto vicina...e ho tanta, tantissima paura. Vivo del sostegno e dell’amore di chi mi circonda e finché qualcuno lì in alto me ne darà le forze, ogni mio respiro sarà lotta per sconfiggerti e per riprendermi tutto ciò che mi spetta e che mi hai tolto. TI ODIO CON TUTTA ME STESSA. Giorgia».