23 aprile 2017
Aggiornato 13:30
Salute

Ecco come lo smartphone danneggia il sonno

La qualità del sonno ne risente molto quando, la sera, si utilizzano schermi retroilluminati come quelli di smartphone e tablet. I risultati di uno studio dell’Università della California

Usare lo smartphone la sera danneggia il buon sonno (© Twin Design | shutterstock.com)

SAN FRANCISCO – Gli scienziati dell’Università della California a San Francisco (UCSF) hanno provato una volta per tutte che usare smartphone e tablet la sera riduce in modo significativo la qualità del sonno. I risultati dello studio, pubblicati su PLoS ONE, mostrano che è meglio evitare di utilizzare apparecchi elettronici dotati di display retroilluminati durante le ore serali o notturne.

Poco sonno fa male alla salute
Se gli studi sugli effetti dell’uso di smartphone e simili sul sonno sono ancora pochi, quelli che hanno dimostrato come poco sonno sia associato invece a condizioni di salute come obesità, diabete e anche depressione. Per cui è evidente che bisogna fare in modo che il nostro sonno sia regolare e adeguato.

Troppo tempo incollati agli schermi
Che ormai le persone stiano gran parte del loro tempo incollati agli schermi è un dato di fatto. Provato sia dagli esperti, ma che possiamo constatare da noi stessi guardandoci semplicemente intorno – che sia su un bus, nella metro, in un bar o ristorante e così via. Per tuttavia verificare l’ipotesi che l’aumento del tempo davanti a uno schermo possa essere associato a uno scarso sonno e anche scarsa qualità di questo, i ricercatori hanno analizzato di dati relativi a 653 soggetti adulti partecipanti all’Health Eheart Study.

Quanto l’hai usato?
Per osservare l’uso dello smartphone da parte dei partecipanti, i ricercatori hanno installato preventivamente una App sull’apparecchio che registrava il tempo che lo schermo restava acceso e quanto l’utente utilizzava il telefonino. Il monitoraggio è durato 30 giorni. Allo stesso tempo, i ricercatori hanno registrato la qualità e le ore di sonno.

I dati
Il monitoraggio ha rivelato che ogni partecipante aveva utilizzato in media lo smartphone per 38,4 ore in trenta giorni – che equivalgono a circa 3,7 minuti ogni ora. Le statistiche erano oscillanti a seconda della persona, per cui c’era chi l’aveva usato di più e chi di meno. I dati raccolti hanno così mostrato come chi passava più tempo davanti allo schermo avesse una più scarsa qualità del sonno e meno ore passate a dormire. Tutto questo soprattutto quando utilizzavano lo smartphone nelle ore serali. Sebbene lo studio non dimostri una relazione causa/effetto, i risultati suggeriscono che l’esposizione agli schermi retroilluminati prima di coricarsi la sera possa avere un effetto negativo sulle ore e la qualità del sonno.