1 maggio 2017
Aggiornato 06:00
Ipoglicemia post prandiale

Mal di testa dopo i pasti? Potrebbe trattarsi di ipoglicemia reattiva

Una condizione rara potrebbe causare una discesa in picchiata della glicemia anziché un rialzo in seguito a un pasto ricco di carboidrati

Ipoglicemia reattiva o post prandiale (© Antonio Guillem | Shutterstock)

Siamo soliti pensare al dopo pasto come a un aumento della glicemia. Specie se abbiamo consumato un pasto a base di carboidrati o zuccheri. Quello che pochi sanno, invece, è che in alcuni soggetti può accadere di avere crisi ipoglicemiche anziché iperglicemiche. Un errore di metabolizzazione degli zuccheri, senz’altro meno noto, ma che può dare anche diversi problemi di salute.

  • Approfondimento: le risposte dell’organismo
    Il nostro corpo umano è (quasi sempre) una macchina perfetta. E nonostante vi possa essere qualche malfunzionamento, cerca sempre di compensare. Ciò accade anche in caso di ipoglicemia. In tal caso si attivano delle risposte neuroendocrine che aumentano il rilascio di glucagone, catecolamine e cortisolo per compensare la risposta glicemica.

Il mal di testa potrebbe essere indice della patologia
Se dopo i pasti principali hai spesso mal di testa, potrebbe trattarsi di una condizione abbastanza rara chiamata ipoglicemia reattiva. Spesso i soggetti affetti da tale disturbo potrebbero soffrire anche di lievi vertigini e ansia. Il problema alla base della patologia è che, in seguito all’ingestione di carboidrati o zuccheri, la glicemia anziché salire crolla in picchiata. La causa? Un eccesso di secrezione di insulina. Secondo alcuni studi possono essere soggetti all’ipoglicemia reattiva le persone molto magre e che hanno subito interventi chirurgici addominali. Tra le varie conseguenze nel tempo ci sono varie forme di aritmia cardiaca.

Una storia familiare di diabete
Secondo quanto riportato da IANS, «Una storia familiare di diabete potrebbe essere la ragione per la secrezione eccessiva di insulina», spiega Kumar Ajmani, Senior Consultant ed endocrinologo presso il Super Speciality Hospital di Delhi. In realtà i casi di ipoglicemia reattiva sono molto rari, ma possono comparire con maggior facilità nelle persone che hanno una familiarità di diabete, che sono in sovrappeso o obese.

Quando si verifica l’ipoglicemia reattiva?
Il pancreas secerne un eccesso di insulina alcune ore dopo aver consumato un pasto a base di carboidrati. Indicativamente dalle due alle quattro ore dopo – tempo in cui generalmente si dovrebbe presentare un picco iperglicemico. «L’Ipoglicemia reattiva si riferisce al basso livello di zuccheri nel sangue che si verifica dopo un pasto: di solito entro quattro ore dopo aver mangiato. Questo è diverso dal basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia), che si verifica durante il digiuno», conclude Subhash Kumar Wangnoo, endocrinologo e diabetologo presso l’Indraprastha Apollo Hospitals di Delhi. Entrambe le dichiarazioni sono state fatte direttamente a IANS.

Le cause dell’ipoglicemia reattiva
In realtà non sono molto note le cause dell’ipoglicemia reattiva, ma negli anni sono state formulate diverse ipotesi. La prima e più banale se vogliamo, è quella della ridotta produzione di glucagone, una sostanza fondamentale per compensare il calo glicemico. Alcuni scienziati ipotizzano che un’intolleranza ereditaria al fruttosio, o ad alcuni amminoacidi come la leucina, possano provocare tale patologia.

[1] Diabetes Metab. 2000 Nov;26(5):337-51. Postprandial reactive hypoglycemia. Brun JF1, Fedou C, Mercier J.

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[3] Metabolism. 1975 Oct;24(10):1193-208. Reactive hypoglycemia. Hofeldt FD.