25 marzo 2017
Aggiornato 22:30
Società

Umanità a rischio estinzione, nel 2030 non faremo più sesso. La profezia dell’esperto

Il professor David Spiegelhalter, dell’Università di Cambridge profetizza che l’essere umano è a rischio estinzione. Il perché non è l’ambiente o una qualche catastrofe, ma il sesso. Secondo l’esperto entro il 2030 non faremo più sesso, e il genere umano è destinato a estinguersi

Genere umano a rischio estinzione, non si fa più sesso (© Olga Danylenko | shutterstock.com)

REGNO UNITO – Il genere umano è a rischio estinzione. Ma non per mano dell’inquinamento o di una qualche catastrofe ambientale, il problema sarebbe il sesso. Già! Secondo il professor David Spiegelhalter della Cambridge University, l’umanità entro il 2030 non farà più sesso, e questo porterà a un serio rischio di estinzione.

La profezia
Quanto profetizzato dal prof. Spiegelhalter lo si trova nel suo ultimo libro, intitolato «Sex by numbers» (Il sesso in cifre). Stando alle sue ricerche, si può trarre una data e il perché il genere umano rischia l’estinzione. La data, è il 2030 e il perché è la sempre più rada frequenza con cui gli esseri umani hanno rapporti sessuali – che è calata a picco negli ultimi trent’anni. Si parla di una media mensile di 5 volte negli anni Novanta per calare a 4 volte al mese negli anni Duemila e arrivare a 3 volte al mese degli ultimi dieci anni.

Galeotta è la tecnologia
Ma quale sarebbe il motivo di questo calo dei rapporti sessuali? «Penso – scrive Spiegelhalter – che sia l’eccesso di sollecitazioni d’altro genere. Tipo, ‘oddio devo guardare l’intera serie di Trono di Spade in tivù’. Che fa parte del fenomeno di essere sempre connessi al proprio telefonino, tablet, computer, per cui possiamo continuare a controllare messaggi, post, video e quant’altro anche tutta la notte, mentre fino a non molto tempo fa alle 10 e mezza di sera non c’era praticamente più nulla da guardare alla televisione e non c’era altro da fare».

Rispondo o non rispondo
Qualcuno forse ricorderà la scena nel film di Carlo Verdone «Viaggi di nozze», in cui il medico novello sposo di Veronica Pivetti non si risparmia di parlare con una paziente durante il rapporto sessuale nella prima notte di nozze. Ebbene, per quanto grottesco, questo fenomeno è in continua ascesa: secondo diversi studi, tra cui un’indagine del 2014, sono molte le coppie che interrompono i propri rapporti sessuali a causa di notifiche o chiamate sul proprio telefonino. Che dire, ci preoccupiamo di estinguerci? Ma no, tanto ormai tra poco non ci sarà nemmeno più bisogno di un partner per avere figli, per cui… rispondiamo pure al telefono.