24 aprile 2017
Aggiornato 22:30
Rimedi naturali

Come diffondere gli oli essenziali nell’ambiente e purificare la casa durante influenza e altre malattie

Per scongiurare il rischio di contagio basta usare sapientemente una miscela di oli essenziali. Ecco tutti i metodi per diffonderli nell’ambiente

Come diffondere gli oli essenziali nell'ambiente (© Pin Pic | Shutterstock)

Non c’è niente d più piacevole di entrare in una casa e avvertire subito il buon aroma sprigionato dagli oli essenziali. Per profumare la casa con le essenze si possono scegliere una grande varietà di prodotti, ma è fondamentale adoperare solo estratti puri al 100% adatti, generalmente, anche per aromatizzare gli alimenti. Se però, oltre alla profumazione vogliamo ottenere un effetto purificante per ridurre il numero di virus e batteri che circolano nelle varie stanze quando c’è qualcuno malato di influenza, dobbiamo sceglierli con molta attenzione.

I vapori sono estremamente efficaci
A differenza di quanto si creda, non è assolutamente necessario assumere gli oli essenziali per via orale. Essi, infatti, in questa forma possono in alcuni casi essere molto tossici e dovrebbero essere utilizzati solo sotto prescrizione medica. Al contrario, diffusi nell’ambiente possono svolgere efficacemente un’azione antibatterica e antivirale. Studi condotti negli anni ’90 e riportati da medici famosi come Jean Valnet hanno mostrato come i vapori siano in grado di uccidere germi di vario tipo in pochi minuti. È chiaro però che tutto dipende da quanto è ampio l’ambiente in cui ci troviamo.

Come diffondere gli oli essenziali nell’ambiente
Ci sono diversi modi di diffondere gli oli essenziali nell’ambiente. Il primo, e più conosciuto, è il metodo della lampada aromatica. Si utilizzano degli appositi contenitori in terracotta – molto simili a quelli per la bagna cauda piemontese. In questi si versa nella parte superiore una piccola quantità di acqua tiepida e alcune gocce di oli essenziali, mentre nella parte di sotto va riposta una candelina tea light. Quest’ultima riscalda l’acqua e permette la diffusione degli oli essenziali nell’ambiente in cui si trova. Unico neo: le essenze non riescono a essere diffuse in maniera abbastanza ampia.

La lampada aromatica per diffondere gli oli essenziali

La lampada aromatica per diffondere gli oli essenziali (© JPC-PROD | Shutterstock)

Nebulizzatore per gli oli essenziali
Un altro metodo, molto utilizzato negli ultimi anni, è il nebulizzatore elettrico. Si tratta di un piccolo apparecchio in cui vengono aggiunte acqua ed essenze. Una volta accesso si noterà una sorta di fumo: si tratta di microparticelle di acqua diffuse nell’ambiente. Se ne trovano anche di economici, intorno ai 20 euro (o anche meno), che svolgono benissimo il loro lavoro. La diffusione è abbastanza ampia e sono ottimi per umidificare e disinfettare l’ambiente in cui si trovano persone infette.

Il metodo del termosifone
Se non si dispone di nessuno dei precedenti attrezzi si possono versare alcune gocce nella vaschetta umidificatrice del termosifone. In linea di massima si aggiungono dieci gocce per un contenitore da 300 millilitri. Non è la soluzione migliore perché l’effetto è molto lento, ma comunque non è da scartare.

E se non avete neppure la vaschetta per il termosifone…
Se vi manca anche quella, l’ideale è adottare una soluzione manuale. Riciclate un vecchio spruzzatore spray: va benissimo quello che usate per i vetri, ma che sia ben pulito. A parte, preparate un cucchiaio di bicarbonato con 15 gocce degli oli essenziali prescelti. Quindi versatelo nel contenitore dotato di tappo spruzzatore e aggiungete dell’acqua tiepida. Agitate sempre molto bene prima dell’uso.

Quali oli essenziali scegliere in caso di influenza
Per ridurre al minimo il rischio di contaminazione durante un’epidemia influenzale, si possono adoperare gli oli essenziali di eucalipto, tea tree, timo, pino silvestre, limone e mirto. Tutto svolgono azione antibatterica e migliorano le sindromi respiratorie. Ricordatevi però che anche se non li utilizzate per via interna, gli oli essenziali vanno sempre adoperati a dosi minime.