23 maggio 2017
Aggiornato 05:00
Salute

A Natale il 44% delle persone soffre di ansia, depressione o tristezza. Ecco perché secondo lo psichiatra

Periodo particolare, quello delle festività natalizie può mettere a dura prova la salute mentale delle persone. In questo periodo infatti si acuiscono tutti i problemi legati a situazioni di ansia, depressione, tristezza e malumore. Ecco il perché spiegato dallo specialista

Tristi a Natale, non è così difficile (© MilanMarkovic78 | shutterstock.com)

MILANO – Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale dalla Sanità (OMS), il 44% della popolazione generale soffre di sintomi subclinici di ansia, depressione e tristezza nel periodo natalizio. Ma perché? Che cosa accade durante le festività? Ce lo spiega il dottor Giampiero De Marzi, esperto in Psichiatria su Top Doctors: «Contrariamente a quanto si è portati a pensare, non è colpa del Natale, che di per sé non implica tristezza, ma ci sono persone con determinati quadri clinici depressivi o ansiosi che sono più vulnerabili allo stress emotivo proprio in questo periodo, durante il quale la sintomatologia si aggrava».

Riemergono anche le vecchie ferite
Spesso è proprio nei momenti che dovrebbero essere di gioia e condivisione che riemergono vecchie ferite. «In particolare – sottolinea De Marzi – ne risente chi già soffre per la perdita di una persona cara, chi deve affrontare una separazione o si trova ad avere problemi economici. Anche la lontananza di un parente o la solitudine possono rappresentare motivo di stress, depressione o tristezza – continua lo psichiatra – Tali circostanze aggravano, infatti, le preesistenti condizioni di stress durante le festività. Ma perché? Chi si trova in un periodo triste e, a causa della pressione sociale, si sente obbligato a partecipare a feste, uscire o comunque a fare finta di essere felice, ne soffrirà ancora di più».

Stress per tutti
Il periodo delle festività comprende molte occasioni di stress: Vigilia, Natale, fine anno, anno nuovo, Epifania… E poi «le giornate di shopping, i pranzi e le bevute o le spese extra possono rappresentare un problema e, se a questo aggiungiamo che sono feste rivolte ai bambini, ci si sente ancora più costretti a far buon viso a cattivo gioco».

Come impatta sulle famiglie di queste persone la condizione di un depresso?
I membri di una famiglia che non sanno cosa sia la depressione o l’ansia, hanno difficoltà a comprendere il comportamento di un parente che ne soffre. Sono, o dovrebbero essere, giorni felici ed è difficile comprendere come il Natale possa contribuire ad aggravare i sintomi di persone con disturbo dell’umore.

Come è possibile passare meglio il Natale?
- Ricordando che è normale essere tristi nel periodo natalizio se si soffre di ansia o depressione e che una volta trascorsi questi giorni particolari di ‘famiglia e/o obblighi sociali’, durante i quali essere allegri e felici è un imperativo, le cose andranno certamente meglio.
- Cercando di impegnarsi in attività ricreative personali (meglio non di gruppo) come andare a fare una passeggiata, fare un po’ di esercizio fisico, andare al cinema o a teatro.
- Chiedendo aiuto. Se si ritiene di averne bisogno, è bene non aspettare che passino le feste, ma agire immediatamente. Quanto più il paziente aspetta a cercare un aiuto medico, tanto più il problema sarà difficile da risolvere.

In che modo le famiglie possono aiutare i propri parenti con problemi di questo tipo a trascorrere festività più serene?
- Evitare di forzarli a essere allegri.
- Apprezzare comunque i loro tentativi di partecipazione ed esprimere in modo empatico la consapevolezza del loro stato, rimarcando positivamente gli sforzi fatti in tal senso.
- Evitare che siano al centro dell’attenzione durante le riunioni familiari o sociali, non fare domande sul loro stato d’animo o sui farmaci che stanno prendendo.
- Non avere reazioni esplicite. Ci sono espressioni tipo «Animo! Ti passerà», che fanno molto male alle persone depresse o ansiose: è meglio parlare in forma generica.
- Evitare argomenti che possano portare a polemiche, come ad esempio la politica.
- Ridere insieme. La risata è contagiosa e aumenta il buonumore e il senso di benessere per tutti.

Se non si segue già un trattamento medico
I sentimenti di tristezza si intensificano soprattutto in persone depresse e stressate che non seguono un trattamento medico. Al contrario, con un’adeguata terapia, è più facile gestire le emozioni e affrontare i sentimenti che affiorano durante le feste. «In questo periodo e nei mesi successivi aumentano le consultazioni cliniche per motivi psichici. Tuttavia, questo è anche il periodo dei ‘buoni propositi’ per il nuovo anno e ciò, probabilmente, aiuta a trovare il coraggio di chiedere assistenza psicologica e medica», conclude il dott. De Marzi.