26 aprile 2017
Aggiornato 15:30
Società

Ansia da prestazione da Capodanno per una donna su due. Ma l'esame con parenti e amici si supera con i consigli degli esperti

Il 31 dicembre si avvicina e in molte donne aumenta l’ansia da prestazione. È l’appuntamento con il cenone di Capodanno che mette a dura prova nervi e abilità culinarie. Ma superare la prova di fronte a parenti e amici si può. Ecco i consigli degli esperti

Ansia da prestazione per il cenone di Capodanno affligge molte donne (© LarsZ | shutterstock.com)

ROMA – Altro che eccitazione e brio per l’appuntamento di fine anno, a vincere tra le donne è l’ansia. In particolare quella da ‘prestazione’ che colpisce una donna su due (il 48%). Questo vivere in ansia ha diversi lati negativi, tra cui il rischio sempre in agguato che qualcosa vada storto, un piatto non riesca o non piaccia e via discorrendo. Ma, per organizzare il perfetto menù di Capodanno ed evitare incidenti di percorso, gli esperti consigliano piatti della tradizione, ricchi e gustosi, realizzati però con semplicità.

Il menù ideale «salva donna»
Realizzare un menù ricco e gustoso, senza commettere l’errore di renderlo troppo sofisticato, per vivere il cenone del 31 dicembre con serenità non è impossibile; anzi. Gli esperti lo definiscono «Smart New Year’s Eve Menù», e rappresenta il menù ideale per organizzare la cena della notte di San Silvestro all’insegna della tradizione, semplice e veloce, mantenendo sotto controllo tutti gli aspetti organizzativi.

Paura del giudizio
A minare la serenità del Capodanno però è la paura del giudizio di parenti e amici. Infatti un’italiana su 2 dichiara di vivere con una certa apprensione la preparazione del cenone. Secondo gli psicologi questo è del tutto normale: ma le donne devono essere in grado di vivere la propria emotività, senza la paura di essere giudicate. La pianificazione degli eventi casalinghi è sicuramente un’esperienza stressante come riporta il Daily Telegraph, ma può essere definita giorno per giorno, per evitare intoppi dell’ultimo minuto. Una tesi sostenuta da Mary Berry, foodwriter e volto noto della televisione d’oltremanica, tramite la «Mary Berry’s Xmas TO-DO LIST», una lista ricca di consigli utili per realizzare in maniera vincente i pranzi e le cene delle Feste. Ma cosa rappresentano questi momenti per le equilibriste italiane, donne capaci di conciliare il lavoro e la routine casalinga ogni giorno? Per il 34% rappresenta l’occasione per superare una nuova prova, la possibilità di passare più tempo con i propri cari (32%) e l’opportunità di confermarsi vincente anche in cucina (27%). Questo secondo uno studio condotto da Buitoni, effettuato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 2.500 italiane di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Il monitoraggio è avvenuto online sui principali Social network, blog, forum e community dedicate, oltre che su un panel di 50 esperti tra food-blogger e psicologi, per capire come si organizzeranno le donne per il cenone di Capodanno.

Un menù facile e veloce
«Per realizzare un menù di San Silvestro semplice e veloce, capace di soddisfare tutti, si possono realizzare per gli antipasti delle monoporzioni dedicate ai singoli invitati, invece di mettere tutto al centro della tavola – afferma la food-blogger Ilaria Mazzarotta – Questo ha numerosi vantaggi: si evita di esagerare con le dosi, con il rischio di buttare ciò che avanza; si mangia il giusto, senza abbuffarsi e appesantirsi; dimostra la cura e l’attenzione da parte della padrona di casa per ogni singolo invitato».

La ricetta
«Un’idea che mette in rilievo la creatività della padrona di casa nel reinterpretare le ricette della tradizione è il Cotechino in crosta con lenticchie – prosegue Mazzarotta – Fate cuocere il cotechino in abbondante acqua, scolatelo, fatelo raffreddare e tenetelo da parte. Nel frattempo preparate le lenticchie precotte, facendo sciogliere burro e olio in una casseruola, aggiungendo tre cucchiai di soffritto e un rametto di rosmarino e il concentrato di pomodoro e fate rosolare il tutto una decina di minuti. Regolate con sale e pepe. Eliminate il rametto di rosmarino e frullate le lenticchie in un mixer, ottenendo una crema asciutta, ma spalmabile. Spalmate quindi il cotechino freddo con la crema di lenticchie, ricoprendo tutti i lati, a eccezione di quello in basso. Prendete un rotolo di Pasta Sfoglia, stendetevi al centro un rettangolo di crema di lenticchie e poggiatevi sopra il cotechino. Chiudete bene i lati del cotechino, spennellatelo con il tuorlo sbattuto con la panna e fate cuocere per circa 30 minuti a 180 °C. E il piatto del forte del menù di Capodanno è pronto».

Agire d’anticipo
«Ci sono alcuni piatti che possono essere tranquillamente preparati prima, evitando così di doversi dedicare all’ultimo a lunghe preparazioni, come il brodo per i Tortellini del pranzo di Natale – fa notare Mazzarotta – Proprio i ‘tortellini in crosta’ rappresentano un piatto ‘smart’, facile da preparare: una volta scolati, trasferiteli in sei ciotoline resistenti al forno e versatevi sopra il brodo. Srotolate la sfoglia e ricavate 6 dischi poco più grandi del diametro delle ciotole. Coprite le ciotoline con il disco di sfoglia, facendolo aderire bene sui bordi. Spennellate la sfoglia con il tuorlo sbattuto e fate cuocere in forno caldo a 180° per 12 minuti circa».

Le grandi preoccupazioni
Quali sono però le principali preoccupazioni delle italiane nella preparazione della cena dell’ultimo dell’anno? Al primo posto si posiziona la volontà di preparare un menù che possa soddisfare tutti (82%). Conoscere i gusti degli invitati è molto importante, così come fare attenzione a chi ha particolari intolleranze o segue una dieta vegetariana. Se il menù da portare in tavola rappresenta la preoccupazione principale, questo non vuol dire perdere di vista gli altri aspetti organizzativi. Infatti la gestione degli invitati (69%) non deve essere presa sottogamba. Se è importante non fare gaffe escludendo qualcuno, bisogna anche considerare bene gli spazi a disposizione per evitare un sovraffollamento. Infine, molte equilibriste temono di ritrovarsi come le uniche responsabili dell’intera macchina organizzativa. Trovare il giusto equilibrio con il marito o il compagno sollecitandone la collaborazione (52%) è un aspetto a cui fare attenzione.

Sempre al lavoro
Una caratteristica della donna impegnata è quella di essere sempre al lavoro: che sia in azienda che sia a casa propria. E così anche il Capodanno diviene una sfida. Il 33% lo vede come una prova da superare. Vogliono dimostrare ad amici e parenti che nonostante abbiano una vita piena di impegni, riescono a fare tutto. Ma le Feste rappresentano anche l’occasione perfetta per dedicare più tempo alla propria famiglia (32%). Riuscire a conciliare tutti gli impegni non è facile, ma le italiane sanno come unire a questo appuntamento momenti d’affetto rivolti ai propri cari. Infine per il 27% delle italiane il cenone di Capodanno rappresenta l’opportunità per dimostrare la propria abilità in cucina. E’ l’occasione per dimostrare ad amici e parenti che oltre alla casa, al lavoro e a tutti gli impegni che la vita ci mette davanti, la donna equilibrista è capace di dilettarsi con successo anche in cucina.

Ansia a gogo
Quali sono i principali stati d’animo che provano le donne nel momento della preparazione del cenone dell’ultimo dell’anno? Ben una donna su 2 (48%) vive la preparazione del party di Capodanno con ansia, ma anche con eccitazione (32%) o pressione nel fare bella figura (13%). Quali sono le principali gaffe che si rischiano di commettere? Come dice il proverbio, «il troppo stroppia»: in cima alla classifica degli errori più comuni, spicca l’esagerata preparazione di un menù troppo abbondante rispetto alle necessità (36%): 5 antipasti, 3 primi, 3 secondi con contorno e carrello di dolci, forse sono un po’ eccessivi da reggere, soprattutto se si vuole rimanere svegli e attivi aspettando la mezzanotte. Segue l’ansia da invito (31%): per stare in compagnia senza rischiare di creare troppa confusione, gli esperti consigliano di non superare le 12 persone intorno allo stesso tavolo. E soprattutto attenzione al menù: uno degli errori più comuni è quello di mischiare gusti troppo diversi tra loro, mixando in maniera sbagliata antipasti a base di carne con secondi di pesce e salse troppo speziate (28%).

Il parere dello psichiatra
«Le donne spesso soffrono di insicurezza e temono giudizi negativi: questo le porta erroneamente a pensare di dover fare prestazioni super, dalla cucina ai rapporti familiari fino alla gestione della casa per evitare una bocciatura – dichiara lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – Questo le porta a non godersi la vita e incorrere in errore in diverse occasioni. Le donne devono cercare di gestire queste emozioni e allontanare la pressione per iniziare a stare bene con se stesse. Condividere questi momenti con un team e responsabilizza anche chi sta loro attorno, potrebbe essere una strategia vincente».

I consigli degli esperti
E quali sono i principali consigli per organizzare al meglio la festa dell’ultimo dell’anno? E’ molto importante organizzarsi per tempo e realizzare in anticipo i piatti che lo permettono o alcune preparazioni (42%), spiegano gli esperti. Ricette classiche del periodo delle feste, ma rivisitate in chiave ‘smart’. Questo significa presentare piatti ricchi e gustosi, in maniera semplice e veloce. Importante, dunque, farsi aiutare (36%), dai familiari ma anche da tutte quelle soluzioni alimentari già pronte negli scaffali del supermercato, come la Pasta Sfoglia o i sughi freschi, che possono evitare i passaggi più lunghi. Un altro aspetto che deve essere tenuto in considerazione sono le intolleranze degli ospiti (26%). Infine, occhio ad evitare la monotonia. Inframezzare il lungo cenone della notte di San Silvestro con momenti di gioco o di ballo, rende frizzante l’atmosfera e aiuta anche a non sentirsi eccessivamente appesantiti (14%).

I 5 consigli degli esperti per organizzare il perfetto cenone di capodanno
1) LA PERFEZIONE NON E’ TUTTO: non pensare che il pranzo sia un voto alla tua persona. Rilassati e fallo diventare un divertimento per te che ci metti passione. Non pretendere di essere perfetta quando arriva il primo invitato: invita le persone nella fase di preparazione, gradiranno di più e gusteranno maggiormente quello che in parte contribuiscono a preparare.

2) UNA MANO E’ BEN ACCETTA: Alcuni prodotti che troviamo al supermercato come la pasta sfoglia, i paté o i sughi pronti, possono essere degli alleati fondamentali per accelerare alcune preparazioni come gli antipasti o i primi. E’ sempre meglio averli in dispensa o nel frigorifero. Mettere sulla tavola grandi cesti di frutta secca può essere un’ottima idea, perché è un alimento che fa bene e fa sentire sazi.

3) LARGO ALLA SEMPLICITA’: E’ inutile presentare un menù ricco di piatti sofisticati che poi non riusciamo a servire correttamente. La cosa migliore da fare è preparare piatti «smart», semplici e veloci che ci permettano di essere puntuali nel servizio. Un ottimo compromesso è preparare i piatti della tradizione, ma reinterpretandoli con qualche passaggio semplificato ed originale.

4) PIANIFICAR E’ IL MUST: Fare una prova qualche giorno prima dei piatti che faranno parte del menù, può aiutare. Questo serve a regolarsi sulle tempistiche da rispettare ed evitare di fare brutte figure con i propri ospiti. Essere organizzati ci aiuta a non andare nel panico e vivere con serenità la giornata.

5) CREATIVITA’ A TAVOLA: La tavola ha un ruolo importante, perché rappresenta l’abito con il quale ci presentiamo. Non serve riempirla a tutti i costi di decorazioni natalizie: l’importante è che sia ordinata, di buon gusto e con un tocco di creatività. Candele e candelabri posso restare dove sono, l’importante è dare un tocco personale ispirato alla Feste, meglio se rosso, il colore portafortuna.