1 maggio 2017
Aggiornato 06:00
Allarme meningite

Meningite, migliora la giovane ricoverata al Santo Stefano di Prato

La ragazza di Prato colpita dalla meningite di tipo C, ricoverata in gravi condizioni il 31 dicembre sta migliorando. Si è svegliata e ha parlato con i genitori. I medici: «Cambiamento significativo»

Migliora la ragazza colpita dalla meningite di tipo C (© Gennadiy Poznyakov | AdobeStock.com)

ROMA - La ventenne di Prato, colpita dal meningococco di tipo C, per cui si era vaccinata a settembre 2016, si è svegliata e ha parlato con i genitori e i medici. Ricoverata al Santo Stefano dalla tarda serata del 31 dicembre 2016 in gravi condizioni, si temeva per la sua sorte, ma ora è migliorata. Lo ha comunicato il direttore dell'area anestesia e rianimazione dell'AUSl Toscana centro e della Terapia Intensiva del Santo Stefano dottor Guglielmo Consales.

Un sensibile miglioramento
«Il sensibile miglioramento delle condizioni cliniche della ragazza e la positiva risposta alle terapie - spiega Consales - è sicuramente dovuto alla tempestività e appropriatezza dell'intervento dei sanitari ed al fatto che la ragazza fosse vaccinata. A distanza di 36 ore dall'arrivo in pronto soccorso, abbiamo il dovere di essere ancora prudenti ma oggettivamente la situazione è cambiata in modo significativo. Le condizioni erano critiche, abbiamo messo in campo tutti i trattamenti intensivi adeguati per le sepsi da meningococco».