27 maggio 2017
Aggiornato 00:30
Oncologia

Il peperoncino contro il cancro. Uno studio mostra che può fermarlo e uccidere le cellule tumorali | Diario Salute

Un nuovo studio dimostra che la capsaicina, il principio attivo del peperoncino è efficace contro il cancro al seno e altri tipi di tumore, portando anche le cellule malate all’autodistruzione

Peperoncini e capsaicina contro i tumori (© Vitaly Korovin | shutterstock.com)

GERMANIA – I ricercatori della Ruhr University di Bochum in Germania hanno scoperto che la capsaicina, il principio attivo contenuto nei peperoncini rossi è efficace nel arrestare il cancro al seno – ma è attivo anche contro altri tipi di tumore come quello al pancreas, alle ossa e al colon. In più, può portare le cellule malate all’autodistruzione.

Le prove
Per valutare l’efficacia della capsaicina nel combattere i tumori, la dottoressa Lea Weber e colleghi hanno trattato con il principio attivo dei campioni di cellule umane di cancro al seno. Dopo il trattamento si è osservato come il tumore aggredisse se stesso e in seguito attivasse i recettori chiamati TRPV1. A seguito del trattamento con la capsaicina, le cellule cancerose, infine, vengono mandate in ‘overdrive’ e iniziano ad autodistruggersi. Allo stesso modo di quanto accade con il cancro al seno, i ricercatori ritengono possa avvenire anche con i tumori al colon, al pancreas e alle ossa.

Le cellule non proliferano più
«Abbiamo osservato una significativa riduzione della proliferazione cellulare dopo la stimolazione con la capsaicina», ha commentato la dott.ssa Weber. Precedenti studi condotti si modello animale hanno mostrato che una sostanza chimica simile, l’arvanil, è efficace contro i tumori cerebrali. Tuttavia questo metodo, benché efficace, non è approvato per l’uso a causa di effetti collaterali. L’uso invece della capsaicina potrebbe dare vita a un trattamento combinato con altri farmaci per bloccare la crescita del tumore e distruggere le cellule malate.