26 aprile 2017
Aggiornato 15:30
Allarme meningite

Dramma a Torino: un giovane di 25 anni muore per sospetta meningite. «Mai stato così male», scrive poco prima di peggiorare

Gli esperti continuano a ribadire che non c’è alcun allarme meningite, che i casi sono più o meno gli stessi ogni anno. Ma le notizie di nuovi ricoveri e decessi continuano a rimbalzare di regione in regione. L’ultimo sospetto caso riguarda Vittorio Bonetto, un ragazzo di 25 anni morto ieri all’ospedale Molinette di Torino

Meningite sospetta per il decesso di un ragazzo di 25 anni a Torino (© Syda Productions | shutterstock.com)

TORINO – Muore a 25 anni dopo che era stato colpito da un’insolita febbre alta, che lo aveva prostrato. Poteva essere una ‘banale’ influenza, ma la situazione è peggiorata. Ricoverato d’urgenza all’ospedale Molinette di Torino, è poi morto ieri. Si sospetta una meningite, ma non si escludono altre cause. Intanto, per precauzione, sono state avviate le misure di profilassi per i parenti e chi è stato vicino alla vittima.

Niente allarmismi ma…
In questo periodo, in cui l’influenza fa la parte del leone è facile confondere eventuali sintomi. D’altronde la febbre è una costante nelle malattie virali come appunto l’influenza. Eppure, anche la meningite può far insorgere la febbre ed essere confusa con il male di stagione. Forse è anche quello che è capitato a Vittorio Bonetto, 25 anni di Valperga in provincia di Torino, che ha accusato una febbre alta che l’aveva colpito e che l’aveva prostrato, tanto che sabato mattina aveva scritto sulla sua pagina Facebook: «Mai stato così male». Poi, ieri, il peggioramento e la corsa in elisoccorso all’ospedale.

Condizioni drammatiche
Quel ‘mai stato così male’ è stato drammaticamente profetico. Il ragazzo, quando è giunto con l’elisoccorso all’ospedale Molinette di Torino era in condizioni gravi, tanto che non è stato possibile fare nulla per evitare la sua morte improvvisa. Ora si sospetta un caso di meningite, ma saranno gli esami a stabilire se a causare il decesso sia stata effettivamente un’infezione da meningococco. A scopo precauzionale è intanto stata avviata la profilassi nei confronti dei famigliari e di chi gli è stato accanto nei giorni scorsi. Si attendono notizie in merito.