23 aprile 2017
Aggiornato 14:00
Sonno e salute

Giornata mondiale del sonno: alcune curiosità sul dormire e i 10 comandamenti

Il 17 marzo si celebra la Giornata mondiale del sonno. Il sonno, infatti, è importante e strettamente legato alla salute dell’intero organismo. Nel mondo sono molte le persone che soffrono di disturbi del sonno, accentuati anche dall’uso smodato di apparecchi elettronici

Giornata Mondiale del Sonno (© javi_indy | shutterstock.com)

ROMA – Anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale del Sonno. E lo si fa oggi, 17 marzo 2017. Un evento globale che intende porre l’attenzione sui disturbi del sonno, la qualità e la consapevolezza che dormire non è una ‘perdita di tempo’ ma una funzione indispensabile alla vita.

Che sonno…
Parlare di sonno con l’avvicinarsi ormai prossimo della primavera è quasi ironico, dato che proprio questo periodo è fautore di diverse problematiche legate al dormire: da un lato il ‘risveglio’ dell’organismo – che deve smaltire le tossine accumulare durante l’inverno – lo sottopone a un tour de force che spesso si traduce in affaticamento, stanchezza e… sonnolenza. Nonostante ciò, non è rado che si accusino proprio disturbi del sonno e fatica a dormire.

Non a caso
È dunque non a caso che la Giornata Mondiale del Sonno (o World Sleep Day) istituita per la prima volta nel 2008 cada sempre il venerdì antecedente l’equinozio di primavera (ovvero l’inizio della stagione primaverile).

Alcune curiosità

- I Paesi che aderiscono all’iniziativa sono oggi 72. Nel 2016 se ne sono aggiunti 32 ai primi 40 aderenti.
- In Italia si stima che a soffrire di insonnia siano almeno 14 milioni di italiani.
- A soffrire di disturbi del sonno in genere, poi, è circa il 41% della popolazione italiana. Mentre nel mondo ne soffre il 45% della popolazione.
- Complice forse l’uso smodato di gadget elettronici (smartphone eccetera) durante il giorno e la sera ha fatto passare dal 10% del 2008 al 20% del 2016 la percentuale di ragazzi al di sotto dei 20 anni che soffre di insonnia.
- A essere più ‘dormiglione’ pare siano le donne rispetto agli uomini: circa mezz’ora in più.
- Dietro l’essere ‘allodole’ (che vanno a letto presto la sera e si alzano altrettanto presto la mattina) o l’essere ‘gufi’ (a letto tardi la sera e alzati tardi la mattina) pare ci sia la genetica. L’essere l’una o l’altro è dunque genetico.
- Per favorire il sonno speso basta un’attività fisica moderata, come il passeggiare (attenzione però, un’attività intensa sortisce l’effetto contrario). Anche una ‘sana’ lettura di un libro prima di coricarsi può favorire il sonno.
- Gli elementi che fanno un ‘buon’ sonno sono: la durata, la continuità e la profondità. Spesso mancano una o, peggio, tutte queste condizioni.
- Il 35% delle persone che ha disturbi del sonno ne subisce le conseguenze a livello di salute fisica e mentale.
- L’Apnea ostruttiva del sonno (OSA) affligge circa il 4% della popolazione e ha spesso drammatiche conseguenze.
- La Sindrome delle gambe senza riposo affligge tra il 3% e il 10% della popolazione.

I 10 comandamenti della World Sleep Society
Dalla World Sleep Society ecco i dieci consigli per dormire bene, sia adulti che bambini.

Per gli adulti
1. Fissare un tempo per coricarsi e di risveglio.
2. Se si ha l’abitudine di fare un sonnellino diurno, non superare i 45 minuti.
3. Evitare l’eccessiva ingestione di alcool 4 ore prima di andare a dormire e non fumare.
4. Evitare la caffeina 6 ore prima di coricarsi. Questo include caffè, tè e molte bibite, così come il cioccolato.
5. Evitare cibi pesanti, piccanti, o zuccherati 4 ore prima di coricarsi. Un leggero spuntino prima di dormire è accettabile.
6. Fare regolarmente esercizio moderato, ma non proprio prima di coricarsi.
7. Utilizzare letti confortevoli.
8. Far trovare un ambiente con temperatura confortevole per dormire e tenere il locale ben aerato.
9. Far stare fuori tutto il rumore che può distrarre ed eliminare quanta più luce possibile.
10. Riservare il letto per il sonno e il sesso. Non usare il letto come un ufficio, laboratorio o sala di ricreazione.

Per i bambini da 0 a 12 anni
1. Andare a letto alla stessa ora ogni notte, preferibilmente prima delle 21.00.
2. Avere un programma ‘pisolino’ pomeridiano consono all’età.
3. Stabilire una routine coerente per andare a dormire.
4. Rendere favorevole il sonno in camera da letto del vostro bambino: fresco, buio e silenzio.
5. Incoraggiare il bambino ad addormentarsi in modo indipendente.
6. Evitare la luce forte al momento di coricarsi e durante la notte, e aumentare l’esposizione alla luce del mattino.
7. Evitare pasti pesanti o esercizio vigoroso prima di coricarsi.
8. Tenere tutta l’elettronica, tra cui televisori, computer e telefoni cellulari, fuori dalla camera da letto e limitare l’uso di elettronica prima di coricarsi.
9. Evitare la caffeina, tra cui molte bibite, caffè e tè (sia caldo che freddo).
10. Mantenere un normale programma giornaliero, compresi i pasti adeguati.