27 maggio 2017
Aggiornato 00:30
La situazione cancro in Italia

Tumori, in Italia cala la mortalità e si allunga la sopravvivenza

Dall’Aiom i nuovi dati su cancro e tumori in Italia. Le stime indicano che per la prima volta i decessi sono in calo, mentre aumenta la sopravvivenza. Merito anche della prevenzione

La lotta al cancro continua (© fototip | shutterstock.com)

ROMA – In Italia, per la prima, volta diminuiscono i decessi per cancro. Mentre si assista a un aumento della sopravvivenza. Nel 2013, per esempio, vi sono state 1.134 morti in meno rispetto all’anno precedente. Questi i dati presentati nel rapporto dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) durante un convegno ospitato presso il Ministero della Salute.

Più prevenzione
A decretare la flessione in positivo nella lotta ai tumori, secondo gli esperti, è stato il buon lavoro svolto negli anni con le Campagne di sensibilizzazione, gli inviti agli screening e la relativa prevenzione e l’uso di terapie più mirate.

Anche se le diagnosi aumentano
Il cancro non è una di quelle malattie che si possono dire in remissione; anzi, le diagnosi sono in costante aumento. Tuttavia, e per fortuna, la precocità di queste (grazie appunto alle Campagne di prevenzione) permette di tenere meglio sotto controllo la situazione, permettendo di salvare più vite che non un tempo. L’Aiom sottolinea come, nonostante il numero di nuove diagnosi sia in continuo aumento, migliorino le aspettative di vita dei pazienti oncologici.

I numeri del cancro
Secondo i dati Istat, nel 2013 le morti registrate sono state 176.217 rispetto alle 177.351 del 2012. «In 17 anni, dal 1990 al 2007, i cittadini che hanno sconfitto il cancro nel nostro Paese sono aumentati del 18% tra gli uomini e del 10% tra le donne – spiega il presidente Aiom prof. Carmine Pinto – Merito anche dell’oncologia di precisione, che individua le singolarità genetiche dei diversi tumori. Oggi sappiamo che la malattia si sviluppa e progredisce diversamente in ogni persona. Perché il paziente possa ricevere una terapia di precisione è necessaria una diagnosi con test specifici» da effettuare in «laboratori di qualità».
Recenti stime indicano che in Italia nel 2016 sono stati diagnosticati 365.800 nuovi casi di tumore. Di questi, 189.600 (il 54%) negli uomini e 176.200 (il 46%) nelle donne. Le nuove diagnosi di tumore nel nostro Paese sono ogni giorno circa 1.000. I tipi di tumore più frequentemente diagnosticati sono quello del colon-retto (con circa 53mila nuove diagnosi nel 2016) seguito dal tumore al seno (circa 50mila nuovi casi), a cui si aggiungono quello del polmone (più di 41mila), della prostata (35mila) e, infine, della vescica (26.600).