27 maggio 2017
Aggiornato 00:30
Vivere bene

3 consigli (ayurvedici) per iniziare la giornata all’insegna del benessere

Dall’antica tradizione ayurvedica, tutti i consigli per iniziare la giornata con un pieno di energia e salute

Rimedi ayurvedici per depurarsi la mattina (© Africa Studio | Shutterstock)

Checché se ne dica, le medicine orientali sono tra le discipline mediche più progredite. In Occidente appaiono ai nostri occhi come fantascienza o metodi magico rituali, ma un loro studio approfondito non può non evidenziare un’incredibile conoscenza delle Leggi che governano l’intero universo – essere umano compreso. Ecco perché iniziare la giornata secondo i consigli della medicina ayurvedica può fare davvero la differenza in termini di salute e benessere.

Elimina le tossine con il ‘pulisci la lingua’
Se osservate la vostra lingua al vostro risveglio noterete che vi è una patina bianca che la ricopre: generalmente più spessa di quella che si vede durante il giorno. Questo accade perché le tossine che provengono dall’apparato digerente tendono a salire verso l’alto. In medicina ayurvedica vengono denominate ama. Queste nient’altro sono che composti non digeriti e di natura appiccicosa. Se non vengono eliminati potrebbero causare malattie croniche. Il metodo più semplice per ridurne la presenza nell’organismo è utilizzare un cosiddetto netta-lingua.

Come devi fare
Procurati un nettalingua: lo puoi trovare nei negozi specializzati o nelle erboristerie. Si trovano realizzati in rame o acciaio e, raramente, anche in oro. Quest’ultimo materiale è il più adatto alle costituzioni Vata, il Rame a Kapha e l’acciaio a Pitta. Posiziona il nettalingua prescelto e arriva il più possibile indietro, verso la radice della lingua. Ora raschia leggermente la lingua – dall’alto verso il basso – eliminando la patina superiore. Ripeti più volte, sciacquando il nettalingua tra un raschiamento e l’altro.

  • Sapevi che…?
    Secondo la medicina ayurvedica le prime ore della mattina (dopo le 6:00) sono governate dal dosha Kapha, quindi è normale sentirsi più appesantiti e rallentati. Queste sensazioni sono maggiormente avvertite dalle persone con tale costituzione.

Depura l’organismo con l’acqua calda
Una volta eliminate le tossine dalla lingua non c’è più il rischio che rientro in circolo nell’organismo. Tuttavia è necessario eliminare anche quelle che si trovano all’interno e che non sono ancora risalite verso l’alto. Per farlo si può bere dell’acqua calda a digiuno: si scalda l’acqua, si porta a ebollizione e poi si fa leggermente intiepidire. Vata e Kapha possono bere l’acqua relativamente calda, mentre Pitta dovrà berla tiepida. L’acqua riscaldata ha il potere di sciogliere ama che, come detto, per natura è densa e appiccicosa.

Come devi fare
Puoi bere l’acqua così com’è oppure aggiungere una fettina di zenzero, cannella o limone. Il primo è più adatto alle costituzioni Kapha; il secondo a Vata e il limone – dalle caratteristiche rinfrescanti – è più indicato per Pitta.

Termina la pulizia con l’oil pulling
Dopo aver fatto una colazione leggera, termina la pulizia dell’organismo con l’oil pulling. Si tratta di una sorta di sciacqui orali eseguiti con l’uso esclusivo di olio. La differenza con gli sciacqui tradizionali è che bisogna muovere vigorosamente i muscoli della bocca affinché il lavaggio abbia effetto.

Come devi fare
Prendi un cucchiaio di olio di sesamo – per Pitta è più indicato l’olio di cocco – e portalo alla bocca. Comincia a muovere i muscoli del viso affinché l’olio possa essere trasportato in tutti i lati del cavo orale: a destra, sinistra, sopra e sotto. Questo permetterà di eliminare tutti i batteri presenti nella bocca, di far risalire parte delle tossine – che non erano ancora risalite verso l’alto – e quindi di ayurvsmaltirle. Il tutto dovrà durare circa dieci-quindi minuti. Dopo il trattamento, l’olio non deve assolutamente essere inghiottito (altrimenti le tossine rientreranno in circolo) ma va sputato totalmente.