24 aprile 2017
Aggiornato 23:00
Alimentazione e salute

Celiachia, la causa è un virus?

Uno studio suggerisce che l’intolleranza al glutine e la malattia celiaca potrebbero essere causati da un virus. La patologia autoimmune potrebbe quindi essere conseguenza di un’infezione virale asintomatica

Celiachia, la causa è un reovirus? (© BlurryMe | shutterstock.com)

CANADA – Ricercatori del Sainte-Justine Research Center di Montreal (Canada) e dell’Università di Pittsburgh (Usa) hanno condotto uno studio su modello animale in cui si suggerisce che dietro alla celiachia si potrebbe nascondere un’infezione virale asintomatica: quella da reovirus, che attaccano il sistema gastrointestinale.

La relazione pericolosa
Pubblicato su Science, lo studio ha indagato e evidenziato una relazione tra un’infezione causata da un virus e la tolleranza agli antigeni alimentari. Per giungere alle loro conclusioni, i ricercatori hanno osservato gli effetti sui topi di due diversi ceppi di reovirus che infettano l’uomo. Come prevedibile, i due virus provocavano una risposta immunitaria, tuttavia uno dei due (il T1L) scatenava una reazione più violenta quando l’infezione avveniva in presenza di glutine o ovalbumina. In sostanza, il reovirus induceva il sistema immunitario a reagire al glutine come se fosse un agente patogeno pericoloso, anziché una proteina alimentare innocua.

Dietro alle malattie autoimmuni
Diversi esperti ritengono i virus sospetti di essere potenziali fattori scatenanti di malattie autoimmuni o di allergie alimentari, e questo studio dimostra che i virus possono modificare le risposte del sistema immunitario agli alimenti che si ingeriscono. Una cosa da ricordare, sottolinea il prof. Terence Dermody, principale autore dello studio, è che i reovirus non sono mortali. Quasi tutti siamo stati infettati da un reovirus nella vita, e quasi nessuno si ammala. Ma se la prima esposizione a un alimento con glutine si verifica durante l’infezione, il virus può trasformare il sistema immunitario facendolo agire contro la proteina alimentare.

Non è il solo
Secondo Dermody e colleghi, il reovirus T1L è sì quello che ha provocato la reazione anomala del sistema immunitario nei confronti del glutine, ma è probabile che non sia l’unico virus che può causare tutto ciò. Come risaputo, il sistema immunitario può o consentire a sostanze estranee, come le proteine ​​alimentari, di passare attraverso il corpo in pace, oppure può passare all’attacco. E proprio nei pazienti affetti da celiachia, il glutine è trattato come un agente patogeno dannoso. In questo studio, il reovirus T1L ha fatto da ‘trigger’, o fattore scatenante la reazione inconsueta del sistema immunitario. Da questo si ipotizza che dietro alla celiachia potrebbe dunque esserci anche un’infezione virale di questo tipo.