24 aprile 2017
Aggiornato 23:00
Malattie e consapevolezza

L’Alzheimer spiegato ai bambini. Come farlo con un libro dedicato

Da Infine Onlus esce il libro «Lo scoiattolo Tap e i racconti della Nonna», una storia illustrata dedicata ai bambini, ai loro genitori, ai loro nonni. La presentazione il 13 aprile a Torino, presso il Circolo del Lettori

Bambini e nonni, in un libro come spiegare loro la malattia di Alzheimer (© wavebreakmedia | shutterstock.com)

TORINO – Spiegare l’Alzheimer ai bambini, un passo fondamentale per far comprendere meglio questa malattia (che può colpire chiunque), specie se in casa c’è già qualcuno che ne soffre. Ma trovare le parole spesso non è facile. Per questo motivo – ma non solo – è uscito il libro ‘Lo scoiattolo Tap e i racconti della Nonna’, di Mattia Magra e illustrato da Alida Sirianni, », una storia illustrata dedicata ai bambini, ai loro genitori, ai loro nonni che sarà presentata al pubblico giovedì 13 aprile alle ore 18:00 presso il Circolo dei Lettori (Via Bogino, 9 - Torino). Assieme agli autori la presidente di Infine Onlus Marina Sozzi e Rossella Lancina che leggerà per i bambini Paolo e Giulia.

Una storia illustrata dai toni delicati
Parlare di malattie ai bambini non è semplice, e non tutti forse si sentono in grado di farlo – specie se si tratta di malattie gravi e invalidanti come l’Alzheimer. A maggior ragione, poi, se c’è qualcuno in casa che ne soffre, come potrebbe esserlo uno dei nonni. ‘Lo scoiattolo Tap e i racconti della Nonna’ è un libro che accompagna i piccoli lettori nella vita quotidiana di una famiglia di scoiattoli rossi che vivono l’esperienza di malattia di Nonna Scoiattolo. La narrazione fiabesca e le illustrazioni aiutano a immedesimarsi con i personaggi e diventano strumenti fondamentali per la comprensione di una malattia tanto complessa e triste.

Come e perché è nata l’idea
L’idea di realizzare un libro che affronti il tema dell’Alzheimer, malattia sempre più diffusa ma sulla quale l’informazione è spesso frammentaria, è nata dall’esperienza di Infine Onlus, associazione che dal 2014 opera a Torino con progetti di assistenza alle famiglie che devono prendersi cura di malati di demenza. E i bambini, testimoni involontari della progressione della malattia nei loro cari, non possono essere lasciati soli con il disagio e la sofferenza che questo può provocare in loro. «Entrando in contatto con le storie infantili riportate da genitori e nonni nei gruppi di sostegno sul lutto e sulla malattia – spiega Marina Sozzi – abbiamo maturato la convinzione che spiegare ai bambini ciò che accade, accogliere l’espressione delle loro emozioni sia fondamentale per dotarli degli strumenti di comprensione che ne faranno persone forti e radicate nella realtà».

Del libro
L’autore è Mattia Magra, scrittore teatrale che ha avvicinato la realtà di Infine Onlus nella sua esperienza di fundraiser, ha saputo trovare il linguaggio appropriato per creare una storia che trova nella lettura ad alta voce e nelle suggestioni delle illustrazioni di Alida Sirianni, arteterapeuta e formatrice, un percorso per affrontare con i bambini i loro turbamenti di fronte alla malattia.
La finalità con cui Infine Onlus ha creato il libro ‘Lo scoiattolo Tap e i racconti della Nonna’ è inquadrata nel progetto di sostenibilità che l’Associazione persegue dalla sua fondazione: tutte le attività sono infatti gratuite e i progetti vengono sostenuti da donazioni di privati o finanziamenti di Fondazioni di erogazione. L’edizione del libro è sostenuta da Brainer, società di software scientifici per il recupero delle funzioni cognitive decadute a seguito di malattie neurovegetative.
Il libro diventa pertanto uno strumento di diffusione per avvicinare alle attività di Infine Onlus la cittadinanza colpita dal problema di un familiare con demenza che abbia bisogno di sostegno, ma anche un modo per appoggiare attraverso l’acquisto del libro i progetti e la loro diffusione sul territorio. Versando un contributo di 15 euro per il libro si sostengono le attività che accompagnano le famiglie nella gestione quotidiana del malato curato in famiglia e quelle dei neuropsicologi che organizzano i gruppi di sostegno per i familiari e di stimolazione cognitiva per i pazienti. Tutte le informazioni su www.infine.it.

Infine Onlus
È una associazione nata nel 2014 che si pone come centro di competenza sul tema della morte, del lutto, della vecchiaia, della malattia invalidante e delle problematiche di medici e pazienti sul fine vita. I temi propri degli studi di Marina Sozzi, presidente dell’associazione, sulla visione sociale della morte trovano oggi applicazione nelle attività di Infine Onlus: la risocializzazione dei momenti ardui dell’esistenza che la nostra cultura relega nel silenzio e nella solitudine e le problematiche dell’invecchiamento sono argomenti sempre più sentiti nelle generazioni che ora si affacciano alla terza età.