27 maggio 2017
Aggiornato 00:30
Viver bene

Tips & Tricks per migliorare la salute del tuo intestino

La salute dell’intestino è indispensabile alla maggior parte delle funzioni organiche e il mantenimento di una buona salute. Tutti i trucchi e consigli per star meglio, con il minimo sforzo

Mantenere l'intestino in salute (© Miunicaneurona | Shutterstock)

Mantenere un buon livello di salute intestinale è essenziale per il benessere di tutto l’organismo. In tale sede, infatti, vive un’intera popolazione di microorganismi deputati al controllo delle varie funzioni fisiologiche. In particolare, pare che la flora batterica sia implicata nel buon mantenimento del sistema immunitario. Ma non solo.

Le scoperte della scienza
La scienza negli ultimi anni sta dedicando particolare attenzione allo sviluppo dei microorganismi che popolano il nostro organismo, specie a livello intestinale. La sua composizione, infatti, sembra sia coinvolta nell’aumentato o diminuito rischio di tutta una serie di condizioni fisiche. Ed è così che un’alterazione della flora batterica intestinale potrebbe portare a disturbi psicologici come ansia, nervosismo e depressione – o prettamente fisici: dalla sindrome metabolica alle allergie.

Ci sono batteri e batteri
Esistono differenti ceppi di microrganismi nel nostro intestino, ma alcuni più di altri sono benefici. In particolare recenti ricerche hanno evidenziato come i batteriodi – presenti anche nelle ghiandole mammarie al momento dell’allattamento – sono quelli che, tra le altre cose, favoriscono anche un buon mantenimento del peso corporeo. Se sono presenti in maggiori quantità rispetto alla famiglia dei firmicuti, infatti, alimentandosi con la stessa quantità di calorie si assiste a una diminuzione del peso corporeo. In partica pare che gli individui magri abbiamo più batteriodi, mentre quelli tendenti all’obesità più firmicuti, con tutte le vie di mezzo del caso. Questi sembrano anche ridurre il rischio di sindrome metabolica, aterosclerosi e malattie cardiovascolari.

Primo consiglio: mangia tante fibre, ma quelle giuste
Uno dei metodi per migliorare la proliferazione dei batteriodi a discapito dei firmicuti e quello di assumere una quantità più vasta di fibre vegetali. Via libera quindi a carciofi, cardi, asparagi, sedano, carote, finocchi, topinambur, cipolle, porri e broccoli. In generale tutte verdure che hanno la fibra molto dura e che andrebbero consumate cotte il meno possibile. Tra la frutta troviamo invece le banane, i kiwi, le prugne e le mele. Ottima anche la frutta secca.

  • Sapevi che…?
    Lo zucchero è ricchissimo di Firmicuti? Tant’è vero che nelle aziende che lo producono ve ne sono quantità abnormi che proliferano negli ambienti.

Secondo: consuma più cereali integrali
Un altro metodo per migliorare la salute dell’intestino è quello di consumare il più possibile alimenti integrali o semi integrali. Meglio se preparati in casa. Vanno quindi eliminate tutte le farine raffinate – specie quelle ‘di forza’ ad altissimo contenuto di glutine – e zuccheri. Meglio optare per minestre preparate con orzo o avena integrali, ma anche frumento, farro o kamut.

Terzo: fai movimento
Non tutto dipende dalla nostra dieta. Il rischio che si sviluppi un’infiammazione sistemica è dovuto a molti fattori come l’alimentazione, l’attività fisica, il luogo in cui si vive e lo stress a cui siamo sottoposti. Per migliorare lo stile di vita si può dedicare almeno una mezz’ora al giorno a un po’ di movimento. Ma non è d’obbligo andare in palestra, a volte basta anche una semplice camminata: secondo recenti studi farla dopo cena può anche ridurre la glicemia.

I batteri "buoni" e "cattivi" che popolano il nostro intestino

I batteri "buoni" e "cattivi" che popolano il nostro intestino (© Chombosan | Shutterstock)

Quarto: riduci al minimo i farmaci
Molti farmaci – in particolare gli antibiotici e gli antiacidi – riducono la popolazione batterica esponendo l’organismo a un più alto rischio di malattie croniche. Forse non ci si accorge immediatamente, ma dopo qualche anno i sintomi cominceranno a farsi sentire. Inoltre assumere per alcuni giorni fermenti lattici non migliorerà molto la condizione, specie se si è ancora nell’età infantile. Per questo motivo gli antibiotici dovrebbero essere assunti solo se strettamente necessario. È importante anche evitare alimenti o integratori che contengono edulcoranti, anch’essi nemici della salute dell’intestino (e non solo).

Quinto: consuma alimenti fermentati
E’ un’abitudine che abbiamo perso e che andrebbe riscoperta, quella del consumo di alimenti fermentati. Ogni giorno si dovrebbe mangiare una o due porzioni di crauti, kefir, kombucha o altri cibi sottoposti al processo di fermentazione. Preparali in casa è semplicissimo, basta solo avere un po’ di pazienza e attendere che i batteri facciano il proprio lavoro.