27 maggio 2017
Aggiornato 00:30
Cristalloterapia

Cristalloterapia: come purificare i cristalli

Bruno Antonio Malatesta spiega a Diario Salute TV come purificare i cristalli prima del riequilibrio bioenergetico

Le tecniche di purificazione con i cristalli rappresentano un lavoro preliminare prima di poter utilizzare pietre e cristalli a fini bioenergetici – spiega Bruno Malatesta, BrahmaKsatrya Shivananda. I cristalli, una volta cavati dalle miniere raccolgono sopra di loro tutte le energie con le persone cui vengono in contatto.

La purificazione migliore
«Prima di utilizzare un cristallo occorre purificarlo. Moltissime sono le tecniche di purificazione che vengono proposte, ma secondo la mia esperienza la purificazione più efficace è quella che utilizza il sale, l’acqua e la luce della luna».

Un processo che dura nove giorni
«Attraverso un procedimento che richiede nove giorni per essere completato, il cristallo viene completamente ripulito da tutte le energie residue. In questo modo è in grado di manifestare al meglio le sue capacità».

Lo sviluppo della sensibilità
«Potete sentire l’energia di un cristallo sviluppando adeguata sensibilità e capacità attraverso esercizi di meditazione e utilizzo delle pietre su voi stessi, che vi consentiranno di riuscire a comprendere perfettamente quelle che sono le caratteristiche energetiche del cristallo e come queste possano essere utilizzate in tutte le pratiche di riequilibrio bioenergetico