25 aprile 2017
Aggiornato 04:30
Mamme e papà

5 regole per allattare al seno nel migliore dei modi

Cinque semplici metodi per rendere magico il momento dell’allattamento

Regole e posizioni per allattare (© Uvarov Stanislav | Shutterstock)

Una delle parti più difficili – o se vogliamo più dolorose – è appena terminata. Il nostro piccolo è venuto alla luce e avrà bisogno di un nutrimento completamente diverso da quello che ha sempre avuto. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) esiste solo un nutrimento essenziale per il neonato: il latte della mamma. Per tale motivo raccomanda di allattare in maniera esclusiva per almeno 6 mesi. Ci sono però 5 regole da tenere a mente affinché l’allattamento al seno divenga un momento magico per mamma e bebè.

1 - Mettiti comoda e tranquilla
Quando si diventa mamma per la prima volta si assiste a un’incredibile afflusso di consigli: nonne, amiche, medici e ostetriche cercano di insegnare il miglior modo per iniziare la nostra nuova vita. Se da un lato un aiuto è sempre necessario, dall’altro è importante seguire anche un po’ del proprio istinto. Non crediate, per esempio, che esista una posizione ‘corretta’ per l’allattamento. Ogni bambino – e anche ogni mamma – è diverso e potrebbe avere esigenze diverse. Quindi non concentratevi su quale possa essere la posizione giusta, piuttosto fate molta attenzione a scegliere un posto comodo e tranquillo per entrambi. Tutto il resto verrà naturalmente.

2 - Mangia un po’ di tutto
Purtroppo negli ultimi anni c’è un po’ la moda delle intolleranze alimentari. Sembra quasi che l’uomo moderno non sia più in grado di digerire alcunché. Numerose ricerche scientifiche hanno mostrato come, nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di soggetti facilmente impressionabili che manifestano sintomi – o li riducono – in base a ciò che è stato loro detto. Nel latte, tuttavia, sono contenuti i componenti essenziali (vitamine, minerali e proteine) di tutti i cibi. Se la mamma ne elimina dalla dieta alcuni è molto probabile che il bambino, una volta svezzato, non riesca ad avere gli enzimi necessari alla digestione di alcuni cibi. Quindi cercate di mangiare un po’ di tutto, senza escludere niente. Evitate solo alimenti industriali ricchi di prodotti raffinati, conservanti o coloranti. Tutto il resto è essenziale per la produzione di un ottimo latte materno.

3 - Allatta su richiesta
Dare orari al bambino può essere deleterio e il piccolo potrebbe manifestare irritabilità e nervosismo, spesso associato erroneamente alle ‘coliche gassose’. Il neonato dovrebbe fare la poppata ogni volta che lo richiede. Non importa se un pasto lo fa dopo mezz’ora o un altro dopo ore. Il piccolo sa benissimo come autoregolarsi a seconda di come si sente e di quanto, effettivamente, ha poppato.

4 - Allatta in modo esclusivo
Per almeno 6 mesi è importante allattare in maniera davvero esclusiva. Ciò significa che la mamma deve allattare il piccolo ogni volta che ha anche solo un po’ di sete. Se gli offrirete acqua o tisane anziché latte potrebbe avere successivamente dei problemi con le poppate. Questo metodo è anche molto più comodo perché non dovete avere biberon a disposizione quando siete in giro. Se la mamma non lavora, inoltre, il latte dovrebbe essere offerto sempre attraverso il seno; diversamente il bambino potrebbe modificare la suzione e non voler più essere allattato al seno. In quest’ultimo caso, infatti, il latte esce molto più lentamente rispetto a una tettarella del biberon e il piccolo potrebbe spazientirsi.

5 - Il latte non manca
È una paura di molte mamme: che possano non produrre latte a sufficienza. Ciò non può accadere a meno che la mamma non abbia seri problemi ormonali o di salute. La produzione di latte è direttamente proporzionale dalla quantità di poppate e di latte che viene richiesto: più il bambino ne poppa, maggiore è la quantità che la mamma produce. Quindi, se non avete seri problemi di salute, avrete sempre latte in abbondanza.