25 aprile 2017
Aggiornato 04:30
Oncologia

Arriva l’esame del sangue che scova il tumore 5 anni prima che si manifesti

Un test in arrivo dalla Francia è in gravo di rilevare cellule cancerogene in fase iniziale. La svolta nella diagnosi oncologica?

ISET, l'esame del sangue che rivela se sei a rischio tumore (© Science Photo | Shutterstock)

Un’altra svolta sul campo dei tumori. In questo caso non si parla di vera e propria prevenzione, bensì di un metodo per riuscire ad agire d’anticipo ed, eventualmente, eliminare le cellule cancerogene prima che diano sintomi. I risultati di una ricerca Francese.

Uccidere un tumore sul nascere
Normalmente è lui che (quasi sempre) uccide noi. Ma se lo diagnostichiamo con largo anticipo potremmo essere noi a farlo morire sul nascere. La ricerca, condotta dalla scienziata italo-francese Patrizia Paterlini-Bréchot, sembra aver trovato una possibile soluzione alternativa che si colloca come una via di mezzo tra la prevenzione e la cura classica.

Il test ISET
L’idea dell’oncologa è quella di dare vita a un test molto semplice, chiamato ISET: acronimo di Isolation by Size of Tumor cells (Isolamento per Dimensioni delle Cellule Tumorali). In pratica un esame del sangue che possa diagnosticare precocemente il cancro, prima ancora che esso si manifesti.

Cellule in formazione
Per combattere il cancro sul nascere bisogna rilevare le cellule tumorali quando sono ancora in fase di formazione. Ovvero quelle che al momento non creano particolari sintomi o problemi ma che, con il tempo, potrebbero sviluppare masse patologiche. Per farlo, l’oncologa Patrizia Paterlini-Bréchot ha scelto un metodo abbastanza semplice e, se vogliamo, economico: l’esame del sangue.

Un’incredibile svolta
Tutti sappiamo che oggi, al fine di diagnosticare un tumore, dobbiamo necessariamente sottoporci a radiografie o risonanze magnetiche. Il problema non sta tanto nel metodo – anch’esso poco invasivo – quanto nella precocità della diagnosi. Quando si evidenzia con tali sistemi diagnostici significa che la massa è già formata e le possibilità di terapia sono davvero minime. Oltretutto utilizziamo ancora sistemi abbastanza primitivi se vogliamo, come quelli della chemioterapia. Pochi medici propongono terapie innovative come l’immunoterapia o altri metodi decisamente meno pregni di pesanti effetti collaterali.

Un anticipo di 5 anni
Un altro lato positivo del test ideato da Bréchot è che attraverso questo si può avere la certezza di intervenire fino a 5 anni prima che la patologia si manifesti. Si ha così tutto il tempo di eliminare le cellule tumorali prima che formino le masse patologiche, così difficili da curare.

Quante cellule nascenti ci sono?
Le micro-cellule cancerogene sono quelle che si originano dalla prima cellula madre. In realtà in fase iniziale ce ne sono pochissime: si parla di una per millimetro di sangue che convive insieme a miliardi di globuli rossi e milioni di globuli bianchi. Come cercare un ago nel pagliaio, in pratica. Ma il test ISET è in grado di scovarle.

Da cellule baby a massa tumorale
Le cellule cancerogene, inizialmente poche e di piccole dimensioni, scorrono nel flusso ematico, crescono e, attraverso i capillari, raggiungono organi specifici. Qui, maturano, diventano aggressive e formano una massa tumorale. Purtroppo, attualmente, l’unica pecca dell’ISET è quella di non comprendere subito a quale organo si stiano attaccando.

La soluzione?
L’ISET permette di trovare le cellule cancerogene prima che si trasformino in masse, ma dopo averlo fatto cosa accade? Secondo gli scienziati ci si sottopone periodicamente a un controllo fino a che non si sviluppa il tumore in fase nascente, e si elimina immediatamente attraverso la chirurgia che possa essere il meno invasiva possibile.

Qual è la prossima tappa?
Attualmente l’ISET è stato testato con successo in alcune pazienti in Francia, ora la prossima tappa sarà quella di metterlo a disposizione di tutti, anche in Italia, in maniera del tutto gratuita. Oggi ancora non è rimborsabile e se ci si vuole sottoporre all’esame il costo è di 486 euro.

Per maggiori info, potete visitare questo sito .