30 maggio 2017
Aggiornato 00:30
Viver bene

Cosa mangiare al posto della pasta: le alternative salutari

Non solo pasta, ecco le alternative sane al piatto principe della cucina italiana, senza rinunciare al gusto e al piacere della tavola… sgonfiando anche la pancia

Le alternativa alla pasta (© Africa Studio | Shutterstock)

La pasta, negli ultimi tempi, è stata demonizzata: spesso ingiustamente. Infatti ricerche recenti hanno evidenziato come essa rappresenti un piatto salutare senza predisporre all’aumento di peso. Tuttavia sono molte le persone che accusano disturbi gastro-intestinali a seguito della sua ingestione. E non è colpa del glutine come si tende ormai a pensare – salvo non si tratti di celiachia. I problemi di digestione sono invece correlati alla metabolizzazione di alcuni zuccheri presenti sia nei cereali che nei non cereali. Ci sono però delle alternative salutari e buone che si possono usare di tanto in tanto per cambiare menù.

Patate
Le patate sono una delle non verdure più amate. Si prestano pressoché a ogni condimento, sono facili da digerire e aiutano a dimagrire. Offrono, infatti, un immediato senso di sazietà se assunte all’inizio del pasto, in sostituzione della pastasciutta. Il modo più classico per trarne il massimo dei benefici è quello di consumarle al vapore, insieme a carote, olio extravergine di oliva, sale e prezzemolo. Vedrete che dopo una settimana avrete già la pancia più sgonfia. Sono ottime anche con un bel ragù, tagliate a pezzettini oppure insieme a un secondo di pesce: provatele cotte insieme a latte e baccalà. Insomma, via libera alla fantasia perché si tratta dell’alimento più versatile che esista al mondo.

  • Sapevi che…?
    Le patate aiutano a ridurre l’infiammazione di stomaco e intestino e migliorano le funzioni cognitive grazie alle vitamine e minerali in esse presenti. Infine, grazie al GABA – un ormone – sarebbero in grado contrastare lo stress.

Chapati ripieno
Il Chapati è un pane tipico dell’India che, però, non viene lievitato. Si prepara solo con farina e acqua. A piacere si può aggiungere nell’impasto anche dell’olio extravergine di oliva o del ghee. Si prepara un impasto morbido e si lascia riposare un’oretta fuori dal frigo. Al termine, si suddivide in tante palline e si ricava una sfoglia sottilissima. Si cuoce pochi secondi per lato su una padella in ferro o, in mancanza, in una antiaderente. Una volta pronti si possono farcire con dei ripieni di carne: per esempio uno spezzatino tagliato finemente, un ragù, della verdura saltata in padella o un paté di cavolo nero. Anche in questo caso si possono ricavare infinite varianti – tutte salutari e senza pasta. L’impasto del chapati può anche essere modificato con farine diverse, magari metà di cereali e metà di legumi.

Spaghetti di zucchine
E se proprio non sapete rinunciare al classico piatto di pasta, possiamo ingannare i nostri occhi con una pasta vegetale. La preparazione è semplicissima e decisamente meno calorica di una pastasciutta. Per farla, però, necessitate di un piccolo – ed economico – apparecchietto che vi consente di tagliare una semplice zucchina (o altre verdure) in noodles anche se sarebbe meglio dire zoodles. Si trovano molto facilmente su Amazon e in 24 ore sono a casa vostra. Ne trovate di tutti i prezzi da 6 euro a 80 per quelli elettrici. Dopo aver dato forma ai vostri spaghetti vegetali li scottate un minuto in acqua bollente e li condite – per esempio – con pomodorini e oliva saltati in padella oppure con un pesto di rucola. Anche in questo caso le alternative sono molte. Non vi resta altro da fare che provare.