30 maggio 2017
Aggiornato 00:30
Discipline alternative

Ansia: si combatte con 10 minuti al giorno di meditazione

Dieci minuti al giorno di meditazione aiutano a ridurre l’ansia e a limitare l’eccesso di pensieri

Ansia e meditazione (© Evdokimov Maxim |Shutterstock)

Ancora buone notizie sul fonte discipline alternative. Scienziati belgi hanno infatti scoperto che la millenaria tecnica di meditazione può effettivamente ridurre l’ansia. Ma c’è una regola importante da tenere a mente: deve essere eseguita con costanza, ogni giorno.

Elimina i troppi pensieri
Non c’è ansia senza troppi pensieri. Non è un caso, infatti, se le persone che hanno una mente iperattiva o creativa soffrono spesso di ansia, agitazione e nervosissimo. Ma anche per loro c’è una buona notizia: dieci minuti di meditazione al giorno possono essere un ottimo escamotage per uscire dal tunnel. Secondo il team dell’Università di Waterloo, la meditazione aumenta la consapevolezza del momento presente, diminuendo l’attività cerebrale e l’ansia.

Cogli l’attimo
Per quale motivo alcuni soggetti soffrono di ansia e attacchi di panico e altri no? In parte è natura ma spesso si tratta di condizioni in cui ci troviamo che ci portano a usare eccessivamente la nostra mente, generando pensieri continui. Quando ci si rende conto di quante ore passiamo a pensare anziché a vivere, si avrebbe solo il desiderio di avere un pulsante per spegnere tutto e iniziare a goderci il tempo presente. Ed è questo un po’ quello che riesce a offrirci la tecnica di meditazione.

Comincia a vivere
Secondo il team di ricerca, la pratica di meditazione riduce l’ansia perché è in grado di spostare l’attenzione dei propri pensieri e timori dirottandoli sul mondo esterno. Se si continua a vivere dentro noi stessi, osservando in continuo i nostri pensieri, ascoltando le nostre paure, si smette di vivere. Se, al contrario, per un attimo la nostra attenzione è completamente focalizzata sul tempo presente, su un oggetto, una persona o sul mondo esterno, ecco che la nostra ansia si dissolve nell’aria come vapore.

Lo studio
Durante lo studio sono stati reculati circa 80 pazienti che soffrivano di ansia. In principio è stato chiesto loro di svolgere delle mansioni al computer allo scopo di valutare la loro capacità di concentrazione. Dopo di che i volontari sono stati suddivisi in due gruppi: il primo era stato invitato ad ascoltare un brano audio e il secondo doveva eseguire un esercizio di meditazione. Dai risultati è emerso che il gruppo di meditazione ha avuto maggiori benefici in termini di riduzione dell’ansia. «Abbiamo anche trovato che la pratica della meditazione sembra aiutare le persone ansiose spostare la loro attenzione dalle proprie preoccupazioni interne al momento presente e al mondo esterno, che consente una migliore messa a fuoco su un compito a portata di mano», ha concluso Mengran Xu, ricercatore e dottorando a Waterloo.

[1] Mengran Xu, Christine Purdon, Paul Seli, Daniel Smilek. Mindfulness and mind wandering: The protective effects of brief meditation in anxious individuals. Consciousness and Cognition, 2017; 51: 157