30 maggio 2017
Aggiornato 01:00
Mamme e papà

Separazione e divorzio: come spiegarlo ai propri figli

E’ un cambiamento molto forte per un bambino, ma renderlo accettabile e permettergli di viverlo nella massima serenità si può. Ecco come fare

Come parlare ai bambini del divorzio (© Shutterstock.com)

Dove sono finiti i momenti in cui si contavano i minuti nell’attesa che arrivasse la persona che amavamo? Che non avevamo altri pensieri se non per lui/lei? Purtroppo questo nessuno lo può sapere. La vita ci risucchia nelle sue spire di frenesia, a tal punto che spesso dimentichiamo quali sono le cose realmente importanti, come l’amore. È più facile concentrarsi sulle apparenze, sui problemi – laddove vogliamo vederli – che non sulla bellezza dei bei attimi passati insieme. Eppure, arriva quel giorno, che spazza via ogni ricordo bello, ogni sorriso, ogni emozione… e si passa a una delle decisioni più drastiche della nostra vita: il divorzio. Ma le cose si complicano, non di poco, se abbiamo anche dei figli.

Come parlare di divorzio ai nostri figli?
Ovviamente non è facile spiegarlo ai propri figli, specie se sono piccoli. Se sono grandi, invece, spesso non sono necessari molti giri di parole: l’evidenza dei fatti è proprio lì, davanti ai loro occhi. Di certo, in entrambi i casi, bisogna far capire a bambini e ragazzi che i loro genitori non vivranno più nello stesso tetto. Questo è il primo e più importante messaggio che va dato ai figli e che deve arrivare forte e chiaro, prima di ogni altra questione – che sia importante o meno – che riguarda voi e le vostre motivazioni.

Cosa cambia per il bambino?
Uno degli aspetti più importanti è quello di cercare di far capire al bambino o al ragazzo le cose che cambieranno. Per entrambi ciò che spaventa di più è proprio il cambiamento. Cosa li attende da quel momento in poi? E’ essenziale che a tutti i loro dubbi rispondano i genitori mentre sono insieme, cercando di non litigare e di essere d’accordo sulle risposte. Il messaggio che deve ricevere il proprio figlio è che i cambiamenti fanno parte della vita, e che ciò è del tutto normale. L’affetto nei suoi confronti sarà sempre lo stesso ma potrebbero essere diverse le modalità in cui si trascorre una giornata tipo.

Un po’ per volta
I genitori dovrebbero tener conto, non solo delle proprie esigenze, ma anche – e soprattutto – di quelle del proprio figlio. Se hanno deciso di separarsi ciò non significa che dal giorno alla notte uno dei due genitori andrà via di casa. E’ consigliabile iniziare a parlargliene e star via da casa poco per volta. Si inizia con qualche cena, poi con qualche giorno a settimana, fino a vivere completamente separati. In quest’arco di tempo è fondamentale che il bambino visiti spesso la nuova casa.

Le decisioni si prendono sempre in due
Ci sono alcuni aspetti che devono rimanere immutati. Uno di questi è quello di trovare un accordo sull’educazione e su eventuali decisioni da prendere con i propri figli. Se il bambino o il ragazzo si scontra con opinioni completamente diverse potrebbe rimanere confuso. E se inizialmente è possibile che ne tragga vantaggio da questa condizione, con il crescere potrebbe sentirsi perso e senza punti di riferimento che determinano regole ben precise.

Non farlo sembrare un problema
Infine, è importante far capire al proprio figlio che non è accaduto un dramma, ma che la separazione a volte fa parte della vita. Ci sono famiglie che rimangono unite e altre no, ma non per questo cambia l’affetto nei confronti dei propri figli. D’altro canto il bambino assiste a una gran moltitudine di cambiamenti: l’asilo, la scuola, il tempo che si trascorre con i nonni o la babysitter, e questo non deve essere considerato differente. Se il bambino non percepisce il problema o la tristezza dentro di voi, si sentirà sereno e crescerà forte e sicuro di sé perché sa che potrà sempre contare su di voi.