30 maggio 2017
Aggiornato 01:00
Disturbi e rimedi

Granuloma dentale: sintomi, cause e cure

Il granuloma dentale quando si forma? È possibile riconoscerlo? I sintomi, le cause e le cure

Granuloma dentale (© Puhhha | Shutterstock)

La maggior parte di noi ha sperimentato il dolore acuto provocato da un granuloma. Si tratta di un dolore intenso e insopportabile che necessita di un intervento di emergenza. Tuttavia, è bene sapere che il granuloma raramente dà sintomi e quando ciò avviene significa che il corpo non è più in grado di contrastarlo.

Cos’è un granuloma?
Il granuloma è, sostanzialmente, un grumo di cellule che si forma nel momento in cui il sistema immunitario cerca di combattere un’infezione o una sostanza nociva che non è in grado di eliminare dall’organismo [1]. Quando abbiamo un granuloma, quindi, una gremita schiera di granulociti (globuli bianchi) lavora per farci star bene. Ecco perché nella maggior parte dei casi non accusiamo alcun sintomo. Ma se qualcosa va storto, e le cellule immunitarie sono in minor misura rispetto ai batteri, il nostro corpo non riesce più a combattere l’infezione e insorge il dolore. In alcuni casi possono anche dar luogo a fistole o ascessi.

Qual è la causa del granuloma dentale?
In realtà si dovrebbe parlare più di molteplici cause, raramente infatti si tratta di un unico problema. È molto probabile che si presenti in seguito a una devitalizzazione dentale o un impianto.  Ma può presentarsi in seguito a una pulpite, all’eccesso di carie, a una parodontite, alla presenza di denti scheggiati o corpi estranei, o alla necrosi del tessuto circostante.

Devitalizzazione di un dente. Spesso associata alla formazione di un granuloma

Devitalizzazione di un dente. Spesso associata alla formazione di un granuloma (© Yaruna | Shutterstock)

  • Sapevi che…?
    Esiste anche un’altra forma di granuloma, chiamato piogenico, che può manifestarsi in varie sedi corporee incluso il cavo orale. La differenza tra granuloma dentale è che è visibile e presenta molti vasi sanguigni, per questo può sanguinare molto facilmente. Inoltre cresce in maniera rapidissima nel giro di tempi brevissimi. Si tratta di una formazione simil-tumorale che va osservata con attenzione dal proprio medico curante per approfondimenti.

I vari tipi di granuloma dentale
Nella sua forma più comune, il granuloma si manifesta nella parte terminale della radice e può essere di dimensioni più o meno grandi. Generalmente poco più di un chicco di mais. Una sua complicazione può portare al granuloma suppurato che, oltre a una forte infiammazione, dà luogo a un ascesso. In questi casi il dolore può essere molto forte. Si differenzia da un terzo tipo di granuloma che, al contrario, insorge in seguito a un ascesso dentale.

Granuloma visibile attraverso una panoramica

Granuloma visibile attraverso una panoramica (© Gordana Sermek | Shutterstock)

I sintomi del granuloma
Come detto, è molto probabile che il granuloma non dia alcun sintomo e che ci si accorga della sua presenza solo in seguito a una panoramica dentale. Sintomo che i nostri anticorpi stanno funzionando al meglio per tenere sotto controllo la situazione ed evitare così la proliferazione batterica. D’altro canto se ciò non avviene, e se il granuloma riesce a estendersi, possono insorgere infezioni, cisti o fistole. Se è presente dolore, senza carie evidenti o in prossimità di un dente devitalizzato, è bene rivolgersi al proprio dentista e richiedere un esame diagnostico che ne accerti la presenza.

Le cure per i granulomi
Se il granuloma si presenta su un dente sano, si può procedere alla devitalizzazione. In alternativa, si può eseguire la rimozione chirurgica della parte terminale della radice. Se il granuloma è molto esteso o cronico potrebbe anche essere richiesta un’estrazione dentale.

Cure alternative per il granuloma
Come detto, il granuloma va sempre curato e, nei casi più estremi, necessita di un’estrazione dentale che possa eliminare il problema alla radice. Vi sono però, anche altri rimedi che possono essere utilizzati nel caso in cui il granuloma si trovi ancora in fase iniziale. «Il primo di questi è la neuralterapia – spiega il dottor Francesco Santi, medico chirurgo e dentista – si tratta di un’infiltrazione di procaina nella sede colpita. In questo caso la neuralterapia diviene un buon compromesso per curare la radice malata in maniera poco invasiva. A seconda dei casi, possono essere necessarie più infiltrazioni». Infine, si può facilitare la guarigione con un laser preposto alla biostimolazione, conclude il dottor Santi.

[1] Necrotizing granuloma – MedLine Plus

[2] J Clin Exp Dent. 2015 Oct; 7(4): e447–e450. Published online 2015 Oct 1. doi:  10.4317/jced.52094 PMCID: PMC4628795 Pyogenic granuloma in relation to dental implants: Clinical and histopathological findings Eduardo Anitua, corresponding author, and Laura Pinas.

[3] Case Rep Oncol. 2015 Sep-Dec; 8(3): 493–497. Published online 2015 Nov 14. doi:  10.1159/000441839 PMCID: PMC4677718 Alternative Therapeutic Approach in the Treatment of Oral Pyogenic Granuloma Amr Bugshan, Harsh Patel, Karen Garber, and Timothy F. Meiller.