30 maggio 2017
Aggiornato 01:00
Spiritualità

Vesak 2017. A Torino si festeggia il più bel dono all’umanità: la sapienza del Buddha

Nascita, illuminazione e paranirvana del Buddha saranno il centro dell’evento che si terrà giovedì sera 18 maggio a Torino. Ci sarà anche una cerimonia di benedizione e protezione con il Lama Jampa Gyatso e Ngagpa Yeshe Gyatso

Vesak 2017 a Torino (© Tanakorn | Shutterstock)

L’antica sapienza del Buddha è un caldo abbraccio rivolto a un’umanità smarrita. Siamo piccoli individui alla costante ricerca di un frammento di pace, equilibrio e serenità. Specie oggi: momento in cui sembra estremamente facile trovare l’appagamento dei sensi, ma è altrettanto facile non sentire più la terra sotto i nostri piedi. Quasi come se il terremoto del mondo, potesse farci crollare alla stregua di castelli di sabbia. Ed è così che in pochi attimi l’essere umano riesce a comprendere che niente di ciò che possedeva poteva partecipare alla costruzione del più importante edificio della storia: il tempio dell’anima.

Una nuova speranza
Chi di noi non vorrebbe trovare un barlume di luce in mezzo al tunnel della nostra esistenza? Quanti si chiedono qual è la loro via in quest’illusione che chiamiamo vita. A chi non è mai capitato di non riuscire a comprendere le complicate Leggi universali che governano le nostre giornate? L’eredità che ci ha lasciato il Buddha è forse la risposta alle nostre domande, il fuoco in una giornata fredda e buia, l’ultimo tassello che ci occorre per terminare il nostro cammino. Ecco perché, ogni anno, si festeggia il Vesak – una delle più importanti feste buddiste che ricordano il concepimento, l’illuminazione e il Paranirvana del Buddha. Quest’ultima è l’unica e vera meta di ogni essere umano. Paranirvana, infatti, significa estinzione completa. È una condizione che si verifica quando un illuminato oltre ad abbandonare il corpo fisico abbandona anche il Samsara ovvero il ciclo delle rinascite. Ed è così che smette di reincarnarsi spezzando per sempre il filo che conduce alla parvenza di eterna illusione.

Una festività ufficialmente riconosciuta
Il Vesak è una delle poche feste non religiose ufficialmente riconosciute dallo Stato Italiano attraverso il Testo dell’Intesa. Nonostante il buddismo annoveri molteplici tradizioni, il Vesak è l’unica che viene celebrata da tutti i centri aderenti all’UBI (Unione Buddista Italiana). «Il Vesak è celebrazione riconosciuta dalle Nazioni Unite come esempio di pace e gioia tra i popoli e quindi vissuto come espressione interreligiosa di fratellanza e pace», spiega Luisa Casa co-organizzatrice dell’evento.

Un incontro aperto a tutti
Giovedì 18 maggio, a Torino, in Corso Tazzoli 228/4 presso Hangar 25 (Secondo Piano, Sala Oriente) si terrà un incontro aperto a tutti sul significato della nascita, l’illuminazione e il paranirvana del Buddha. Ci sarà una cerimonia di benedizione e protezione con il Lama Jampa Gyatso e Ngagpa Yeshe Gyatso. L’entrata è libera: l’evento si terrà dalle ore 18:00 alle ore 20:00. Per ulteriorri informazioni potete visitare la pagina Facebook.