28 maggio 2017
Aggiornato 20:00
Acetone nei bambini

Mio figlio ha l’acetone. Cosa devo fare?

Le cause dell’acetone, le cure e gli interventi di emergenza. I consigli del pediatra Luca Roasio

L’acetone è una delle problematiche più frequenti che osserviamo – spiega Luca Roasio, pediatra dell’Ospedale di Pinerolo (TO) – tuttavia è bene sapere che non si tratta affatto di una patologia, bensì di una normalissima reazione fisiologica. Nei bambini questo problema si può verificare decisamente più frequentemente rispetto agli adulti.

Perché viene l’acetone?
Il motivo per cui l’acetone si manifesta con molta probabilità nei bambini è dovuto al fatto che essi non hanno sufficienti riserve, come potrebbero essere gli zuccheri. Le riserve, generalmente vengono stoccate all’interno del nostro fegato e nei muscoli. Spesso, però, succede che il bambino durante una malattia, febbre, virosi o gastroenterite smetta di introdurre il cibo inglobando meno zuccheri. Come conseguenza, il suo organismo cerca di «pescare» tali nutrienti dalle riserve epatiche o muscolari. Il cervello e il cuore sono gli organi che necessitano di maggiori quantità di zuccheri.

Un meccanismo di sopravvivenza
Come già detto, cuore e cervello necessitano di maggiori quantità di zuccheri, per cui se questi vengono a mancare nel corpo si attivano degli importanti meccanismi che ne garantiscono la sopravvivenza: il più importante è il «prelievo» dei grassi come fonte primaria di energia. Dalla loro metabolizzazione vengono secrete delle sostanze di scarto che si avvertono con facilità nelle urine e nell’alito con il classico odore di «mela marcia».

Come accertare che tuo figlio ha l’acetone
In farmacia vengono venduti degli appositi stick che verificano la presenza di acetone a livello delle urine.

L’intervento di emergenza
Quando si ha la certezza che il proprio figlio ha l’acetone si può intervenire con un rimedio molto semplice: l’assunzione di bibite zuccherine come la classica acqua dolcificata con zucchero. Prima si interviene, meno rischi ci sono per la salute del bambino.