28 maggio 2017
Aggiornato 20:00
Speciale Festival dell’Oriente

Festival dell’Oriente: le proprietà di curcuma, zenzero e altre spezie

L’intervista a Amjad Ghazo di jordanianspices.net: «curcuma e zenzero sono due potenti antinfiammatori»

Al Festival dell’Oriente abbiamo incontrato Amjad Ghazo. Al padiglione Oval cura uno stand dai mille colori e profumi, ma non solo: tutti i suoi prodotti sono una fonte inesauribile di virtù curative. Ecco tutto ciò che ci ha spiegato durante l’intervista.

I migliori antinfiammatori naturali
«Le spezie sono una nuova cultura che sta prendendo piede anche in Italia – spiega Amjad Ghazo, di Jordanianspices.net – Esse sono particolarmente benefiche per la salute. Anche i medici di famiglia ormai consigliano di aggiungere le spezie alla propria dieta, soprattutto curcuma e zenzero. Si tratta dei due antinfiammatori più potenti e naturali al mondo in grado di contrastare tumori, problemi di fegato e prostata».

Il Summac, ottimo sostituto del sale
«Noi veniamo dalla Giordania e abbiamo delle spezie molto particolari che vengono ricercate in Italia, come per esempio il Summac, una pianta selvatica della Giordania che sostituisse efficacemente il sale. È ottimo su insalate, carne e pesce sia crudo che cotto. Poi abbiamo anche il cardamomo, ottimo sia come tisana che in cucina. Utile per tosse, raffreddore e per favorire la digestione. Rinfresca l’alito, accelera il metabolismo e regola la pressione arteriosa», continua Ghazo.

I fiori bianchi di Ibisco, una specialità
«I fiori di Ibisco che abbiamo qua sono bianchi e vengono usati molto frequentemente in Africa e in Senegal e possiedono un aroma di limone. Quelli rossi, invece, si possono usare in tisana quando è ancora calda, oppure fredda insieme a un succo o un po’ di zucchero o miele».

Qual è il pepe migliore per la salute?
«Io vendo il pepe nero perché in Italia è molto richiesto, però il pepe nero non è ottimo per la nostra salute. Per digerirlo ci vuole uno stomaco troppo forte. Si si vuole utilizzare il pepe meglio rivolgersi a quello rosa o a quello verde che sono più leggeri e semplici. Invece il peperoncino, anche se è sempre piccante, non fa male come il pepe nero. In Italia si dice che se aggiungi il pepe alla curcuma ne migliori l’assimilazione. Ma è meglio utilizzare, in questo caso, il tè verde».

Infine, mai dimenticare la curcuma
«Io consiglio a tutti gli Italiani di non dimenticare mai di usare la curcuma. Si può usare dappertutto, nel risotto, nella carne, nelle verdure e persino nella salsa [sugo] della pasta», conclude Amjad Ghazo.