28 maggio 2017
Aggiornato 20:30
Anteprima Festival dell’Oriente: 18-19-20 marzo a Torino

Festival dell’Oriente: le erbe afrodisiache e tonificanti

Dall’afrodisiaca Catuaba, alla super energetica Cola. Tutte le erbe, spezie e alimenti che si possono trovare al Festival dell’Oriente

TORINO - Al Festival dell’Oriente a Torino, presso il padiglione Oval del Lingotto fiere, abbiamo incontrato Emanuele Jean che ci ha raccontato delle preziose virtù di erbe, rimedi naturali e spezie per la nostra salute.

Catuaba la pianta afrodisiaca dei Brasiliani
«La Catuaba è una corteccia che viene dall’Amazzonia ed è considerata un ottimo stimolante della libido – spiega Emanuele Jean – Lo possono usare sia le donne sia gli uomini. Agisce direttamente sul sistema nervoso ed è completamente naturale. I brasiliani lo usano spesso a carnevale, e di solito in associazione con il Guaranà. Se ne assume mediamente da uno a tre grammi al giorno, indicativamente un cucchiaino da caffè. Si aggiunge a una spremuta o a un’altra bevanda fredda. Ottimo anche con un pochino di vino bianco o rosso».

Le fave di cacao, il piacere tutta salute
«Le fave di cacao sono un piacere molto gratificante, è un po’ come mangiare del cioccolato nero amaro. Infatti non contengono né zucchero né altre sostanze dolcificanti. Contengono buone quantità di magnesio, minerali e vitamine. Se ne mangiano circa tre al giorno. Anche se si tratta di un prodotto totalmente naturale, non bisogna eccedere con la quantità», continua Jean.

Noci di cola, bruciagrassi e antifatica
«Le noci di cola stimolano il metabolismo, riducono l’appetito e al tempo stesso donano molta energia. È simile al guaranà, contiene caffeina che, però, viene assimilata in modo migliore senza causare picchi. Ti dà un’ottima carica e può sostituire il caffè».

Il pepe lungo, ottimo sostituto del pepe nero
«Il pepe lungo, chiamato anche Pippali in India, è ritenuto molto più salutare del nostrano pepe nero. Viene considerato una vera e propria medicina. Si aggiunge nel latte caldo per la cura di raffreddori, influenza e malattie da raffreddamento. Possiede un sapore molto speziato, si grattugia facilmente con la grattugina della noce moscata o si aggiunge intero ai piatti che necessitano di cotture lunghe», conclude Emanuele Jean.