28 maggio 2017
Aggiornato 20:00
L’esperto risponde

Disfunzione erettile, si può guarire?

Il dottor Giorgio Del Noce a Diario Salute TV «È importante avere un approccio con uno specialista il più precocemente possibile, onde evitare che il fenomeno si cronicizzi».

La disfunzione erettile è l’incapacità, nel maschio, di poter avere un’erezione del pene tale da poter avere un rapporto sessuale penetrativo – spiega il dottor Giorgio Del Noce, urologo, andrologo e sessuologo di Torino. La disfunzione erettile è a volte secondaria a patologie organiche quali per esempio il diabete, che provoca delle alterazioni del circolo e del microcircolo, soprattutto, soprattutto se la malattia viene trascurata dal paziente.

Quando la causa sono patologie ostruttive dolorose
«La disfunzione erettile può anche essere secondaria a patologie ostruttive arteriose. Teniamo presente che le arterie che portano sangue al pene sono larghe un millimetro, mentre le coronarie sono larghe dai quattro ai sei millimetri. Quindi, come possono ostruirsi le coronarie possono ostruirsi anche le arterie cavernose, che sono le arterie deputate all’erezione. Queste si ostruiscono soprattutto a causa di malattie genetiche come possono essere le arteriopatie ostruttive».

Quando la disfunzione erettile è causata dal fumo
«Anche il fumo, in quantità eccessive, può provocare gravi danni al circolo provocando una disfunzione erettile. Ricordiamo che sui pacchetti di sigarette questo viene ben specificato».

La disfunzione erettile ha sempre una componente psicologica
«Anche in presenza di alterazione organica vi è sempre una componente di ansia prestazionale da parte del paziente, che compromette maggiormente l’erezione. Questo perché l’uomo per poter avere un’erezione deve avere un’eccitazione massimale oltre al fatto che deve provare molto desiderio. Infatti, un’altra causa di disfunzione erettile sono le alterazioni ormonali, soprattutto gli ipogonadismi in cui viene a mancare il desiderio a causa della riduzione del testosterone», continua il dottor Giorgio del Noce.

Anche la depressione può causare la disfunzione erettile
«Un’altra causa di disfunzione erettile può essere la depressione, che provoca una diminuzione del desiderio. Allo stesso modo farmaci antidepressivi possono portare a tale patologia. Anche gli antiandrogeni (contro il tumore alla prostata) o betabloccanti (per l’ipertensione) possono essere alla base della disfunzione erettile».

Perché la disfunzione erettile colpisci anche i ragazzi molto giovani
«In questo caso è preponderante l’aspetto psicologico. Ciononostante io vedo molti ragazzi che vengono da me affermando di non avere più l’erezione. In realtà ci sono tanti fattori che possono coinvolgere il meccanismo dell’erezione e il paziente difficilmente ne è conscio perché gli aspetti psicologici tendono a essere nascosti. È importante, quindi, nel caso di disfunzione erettile giovanile, che ci sia un approccio il più precoce possibile con uno specialista onde evitare che il fenomeno si cronicizzi», conclude il dottor Del Noce.