24 maggio 2017
Aggiornato 21:30
La sessuologa risponde

Lo scambismo può ravvivare un rapporto di coppia?

Monica Cappello a Diario Salute TV: «La coppia deve essere consapevole delle conseguenze psicologiche derivanti da questa pratica»

Non a tutti basta una sola donna – o un solo uomo. Lo scambismo (ossia lo scambio di coppia) è una pratica sessuale che negli ultimi anni viene rivalutata e messa in discussione. Quello che è certo, però, è che si stanno piano piano abbattendo i muri del proibito e dell’inviolabilità. Se una coppia è in crisi, lo scambio sessuale con altri partner può essere benefico o deleterio? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Monica Cappello, sessuologa a Torino.

«Ci sono alcune coppie che mi chiedono se può essere utile, in caso di crisi o calo del desiderio, frequentare quei locali per scambisti. Quindi, locali dove all’interno trovi coppie che amano guardare o farsi guardare mentre fanno sesso o che comunque eseguono scambi di coppie. Ciò significa che la donna ha rapporti sessuali con un altro uomo e l’uomo con un’altra donna, mentre il rispettivo partner li guarda», racconta Cappello.

È giusto o sbagliato fare scambi di coppia?
«Non esiste una cosa corretta o sbagliata, spetta alla coppia prendere la scelta che ritiene più giusta. Sicuramente si tratta di una pratica molto particolare che si è sviluppata un po’ negli ultimi anni. Serve a chi vuole uscire un po’ dalla routine quotidiana, dalla noia e sperimentare qualcosa di diverso. Più che altro si spera che l’obiettivo finale sia quello di far star meglio la coppia», continua Cappello.

La consapevolezza delle conseguenze psicologiche
«Bisogna fare molta attenzione al fatto che la coppia sia realmente consapevole di ciò a cui va incontro e di quello che si farà in tali locali o altri luoghi di incontro. Questo perché ci sono per forza delle conseguenze psicologiche, positive o negative che siano. Si tratta di un’esperienza che molte coppie provano e decideranno se continuare o meno a seconda di come si sono trovati in tale situazione.

Borderline con la perversione sessuale
«E’ importante specificare che in queste situazioni prevale sempre un po’ di esibizionismo. Ricordiamo che l’esibizionismo è considerata una parafilia – una perversione sessuale – e un po’ di voyeurismo, quindi la voglia di farsi vedere mentre si fa sesso. Per cui, nella scelta, va tenuto in considerazione a quale livello si sente l’esigenza di questi incontri. Può essere controproducente se può arrivare al punto di divenire una vera e propria necessità per arrivare all’eccitazione, piuttosto che un modo per provare un’esperienza nuova», conclude Cappello.