28 maggio 2017
Aggiornato 20:00
I consigli dell'osteopata

Soffri di discopatie? I consigli dell’osteopata per stare meglio

La corretta idratazione è alla base della salute dei dischi intervertebrali. Ecco la quantità giusta a seconda del tuo peso corporeo

Per una buona salute dei dischi intervertebrali, ma anche dei menischi e delle cartilagini, in genere è consigliabile mantenere un’idratazione ottimale – spiega Fabio Rizzo, osteopata e massofisioterapia. Il nostro corpo, infatti, per far funzionare al meglio gli organi vitali adopera molta acqua. Il problema insorge quando c’è una carenza d’acqua.

Utilizzo delle riserve idriche
Trattandosi di funzioni fondamentali, il nostro organismo ha sempre necessità di acqua, e se questa si riduce o viene a mancare deve adottare dei meccanismi di controllo per mantenere in equilibrio lo stato di salute generale. «Quando è in carenza di liquidi utilizza le cartilagini e i dischi intervertebrali. Questi sono ver e proprie riserve idriche. Per cui preleva la quantità che gli occorre al fine di mantenere la propria sopravvivenza», continua Rizzo.

Se non fornisci acqua sufficiente, l’organismo da fondo alle riserve
«Come avrai certamente compreso, se l’acqua non è in quantità sufficiente per idratare l’organismo, esso da fondo alle riserve attingendo dalle zone più periferiche. Questo ha lo scopo di preservare la qualità della vita a livello centrale. Allo stesso modo, quando abbiamo un eccesso di acido urico viene inviato alla periferia in maniera da allontanarlo il più possibile dai vari centri vitali».

Quanta acqua bere?
«Vi consiglio di bere almeno due decilitri di acqua ogni dieci chilogrammi di peso corporeo. Di conseguenza, se pesi cinquanta chili dovresti bere almeno un litro di acqua al giorno. Se invece il tuo peso corporeo si aggira intorno ai 75 chilogrammi, è necessario almeno un litro e mezzo. Le persone che hanno un peso corporeo di 100 chilogrammi dovrebbero arrivare a bere almeno due litri, tutti i giorni. Questo, indicativamente, è il tuo fabbisogno. Se tu andrai al di sotto di tale quantità il corpo ricaverà da sé la sua idratazione a scapito dei dischi della tua colonna vertebrale e tutte le articolazioni a essa connessa», conclude Fabio Rizzo.