28 maggio 2017
Aggiornato 20:30
La sessuologa risponde

Quando il troppo sesso è una malattia. Scopri se sei sesso-dipendente

La dottoressa Monica Cappello a Diario salute TV: «E’ importante distinguere la sessualità normale, quindi legata alla coppia, da quella che invece porta a un tradimento continuo in modo ossessivo e compulsivo»

Alcuni si pongono la domanda se avere un desiderio elevato e costante a livello sessuale possa sfiorare la patologia – spiega la dottoressa Monica Cappello, esperta in sessuologia a Torino. Ovviamente bisogna distinguere: può essere considerato nella norma un uomo che ha un alto desiderio sessuale e avere voglia di fare l’amore con la sua partner più volte nel corso della settimana. Mentre il caso è diverso per colui che ha una partner fissa con la quale ha dei rapporti sessuali e nonostante ciò cerca costantemente dei contatti con altre donne. Quindi bisogna fare distinzione tra un elevato desiderio sessuale e una forma di ipersessualità.

Desiderio continuo
«Ci sono casi di persone che cercano continuamente il modo per contattare nuove partner: le vogliono conquistare, le cercano tramite Internet e i social network, desiderano essere corrisposti, si scrivono, si inviano messaggi erotici per poi incontrarle dal vivo», continua Monica Cappello.

Il fenomeno della sesso dipendenza
«Quest’ultimo comportamento viene definito in alcuni casi ipersessualità o sesso-dipendenza (sex addiction). In questo caso l’uomo non è in grado controllare il suo bisogno di sesso eccessivo e compulsivo, quindi anche difficile da gestire. L’uomo è consapevole di sbagliare, di fare qualcosa di non corretto all’interno della relazione di coppia, tuttavia, è più forte di lui. Desidera conquistare nuovamente, di mettersi in gioco di avere conferme rispetto al suo potere di piacere e della sua virilità».

Quando manca la consapevolezza
«Ci sono anche molti casi in cui manca la consapevolezza di questa situazione. A lungo andare questo potrebbe anche portare a delle ripercussioni sulla vita di coppia. Quindi, se si ottiene la consapevolezza o se si ha un minimo dubbio, è fondamentale contattare un esperto in sessuologia clinica che aiuterà a distinguere la sessualità normale, legata alla coppia, da quella che invece porta a un tradimento continuo in modo ossessivo e compulsivo», conclude la dottoressa Monica Cappello.